La società borghese manca di eroismo.- Karl Marx
La società borghese manca di eroismo.
Ogni qualvolta viene posta in discussione una determinata libertà, è la libertà stessa in discussione.
L'ideologia dominante è sempre stata l'ideologia della classe dominante.
La critica non ha strappato i fiori immaginari dalla catena perché l'uomo continui a trascinarla triste e spoglia, ma perché la getti via e colga il fiore vivo.
La tempesta parlamentare si trasforma in una tempesta in un bicchier d'acqua; la lotta diventa intrigo; il conflitto, scandalo.
L'economista è un rappresentante ideologico del capitalista.
L'eroe della storia è colui che nella città punta la lancia nella gola del drago, e nella solitudine tiene con sé il leone nel pieno delle sue forze, accettandolo come custode e genio domestico, ma senza nascondersi la sua natura di belva.
L'imbecille finisce dove comincia l'eroe.
Gli eroi sono eroi perché il loro comportamento è eroico, non perché vincano o perdano.
L'eroe antico era quello che affrontava la morte: l'eroe moderno è colui che accetta la vita.
L'autentico eroismo è sicuramente sobrio, privo di drammi. Non è il bisogno di superare gli altri a qualunque costo, ma il bisogno di servire gli altri a qualunque costo.
Ogni vero eroe sa portare il peso dei colpi che subisce.
Sorte miserabile quella dell'eroe che non muore, dell'eroe che sopravvive a se stesso.
L'eroe è colui il quale fa da solo ciò che altri dovrebbero fare: è dunque l'espressione del paese che si rassegna, delle genti in cui la coscienza individuale è debole ; che non sono ancora entrate nella civiltà, o che vi sono entrate male.
Nel piccolo italiano medio c'è una zona nobile, un soprassalto di dignità che non arriva all'eroismo ma che lo spinge ad agire, anche solo con una dimostrazione di affetto e di appoggio all'amico.
Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita.