L'amore sconvolge la mia fantasia.- Aleksandr Puskin
L'amore sconvolge la mia fantasia.
Ecco la felicità della vita. Amore e vino ugualmente dobbiamo aver vicino.
Tutto mi ubbidisce ed io a nessuno. Superiore ad ogni desiderio, sono sereno. Conosco il mio potere: quello che ho, mi basta.
Della felicità buon surrogato, l'abitudine il cielo ci ha donato.
Solitudine e ozio sono la rovina dei giovani.
La tolleranza è sempre indifferente.
L'affidarsi alla memoria, è la volontà dell'uomo di non scomparire. E quando la conoscenza si arresta, subentrano i sensi, che alimentano la fantasia.
Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.
La creatività è una sintesi di fantasia - con cui si elaborano nuove idee - e di concretezza - con cui le nuove idee vengono tradotte in realtà.
O fantasia, inestinguibile fonte dalla quale bevono l'artista e lo scienziato! Vivi presso di noi, anche se sei riconosciuta ed onorata da pochi, per preservarci dalla cosiddetta ragione, da quel fantasma senza carne e senza sangue.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
Andavo di fantasia, e di ricordi, è quello che ti rimane da fare, alle volte, per salvarti, non c'è più nient'altro. Un trucco da poveri, ma funziona sempre.
Lavorare nel mondo del vino è un ottimo modo per unire piacere e dovere. Il vino è fantasia.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
La fantasia abbellisce gli oggetti cingendoli e quasi irraggiandoli d'immagini care. Nell'oggetto amiamo quel che vi mettiamo di noi.
In amore non c'è disastro più spaventoso che la morte dell'immaginazione.