La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane.- Italo Calvino
La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane.
Questo che voi chiamate ordine è uno sfilacciato rattoppo della disgregazione.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d'avere: l'estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t'aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Esiste una leggerezza della pensosità, così come tutti sappiamo che esiste una leggerezza della frivolezza; anzi, la leggerezza pensosa può far apparire la frivolezza come pesante e opaca.
Rivoluzionario è chi non accetta il dato naturale e storico e vuole cambiarlo.
C'è un modo colpevole di abitare la città: accettare le condizioni della bestia feroce dandogli in pasto i nostri figli.
L'unica salvezza deve esser cercata nella fantasia.
I lettori sono personaggi immaginari creati dalla fantasia degli scrittori.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Lavorare nel mondo del vino è un ottimo modo per unire piacere e dovere. Il vino è fantasia.
La creazione di fantasia è una cosa molto personale, ma non puoi prendere tale processo in modo troppo personale.
Chi è normale non ha molta fantasia.
L'amore sconvolge la mia fantasia.
Il destino ha molta più fantasia di noi.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.