La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane.- Italo Calvino
La fantasia è come la marmellata, bisogna che sia spalmata su una solida fetta di pane.
Il comunismo è che se entri in una casa e mangiano della minestra, ti diano della minestra, anche se sei stagnino, e se mangiano del panettone, a Natale, ti diano del panettone. Ecco cos'è il comunismo.
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.
I futuri non realizzati sono solo rami del passato: rami secchi.
Leggere significa affrontare qualcosa che sta proprio cominciando a esistere.
I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: "Sto rileggendo..." e mai "Sto leggendo...".
Adesso mi sembra questa la realtà, e il mondo reale la fantasia.
La fantasia mi carica di emozioni, di desideri, di speranze. Tutte le donne dovrebbero scrivere per liberarsi dei fardelli che durante il tragitto non riescono a perdere.
La creazione di fantasia è una cosa molto personale, ma non puoi prendere tale processo in modo troppo personale.
Volate alto, metteteci fantasia. Se non avete una storia d'amore, inventatevela.
La fantasia umana è immensamente più povera della realtà.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
Non c'è posto per la fantasia, ch'è la figlia diletta della libertà.
Il poeta cerca solo di mettere la testa in cielo. E' il logico che cerca di mettere il cielo dentro la propria testa. Ed è la sua testa che si spacca.
La mia fantasia è inceppata: ho bisogno di un piccolo dispiacere.
Chi è sempre se stesso, o è un uomo di carattere o è un uomo senza fantasia.