Non c'è certezza fuori dalla falsificazione.- Italo Calvino
Non c'è certezza fuori dalla falsificazione.
Diffida tanto dall'entusiasmo, sinonimo d'ingenuità, quanto dall'astiosità faziosa, sinonimo d'insicurezza, debolezza.
Ai lutti succedono presto o tardi eventi lieti, è legge della vita.
Non c'è notte di luna in cui negli animi malvagi le idee perverse non s'aggroviglino come nidiate di serpenti, e in cui negli animi caritatevoli non sboccino gigli di rinuncia e dedizione.
L'eccessiva ambizione dei propositi può essere rimproverabile in molti campi d'attività, non in letteratura. La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là d'ogni possibilità di realizzazione.
C'è un modo colpevole di abitare la città: accettare le condizioni della bestia feroce dandogli in pasto i nostri figli.
Quello che mette in sicurezza i legami famigliari è la reticenza.
Possiamo essere assolutamente certi soltanto delle cose che non conosciamo.
Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza.
L'uomo non deve seguire ciecamente un percorso perfettamente definito.
Il cambiamento, non la stabilità, è l'unica costante.
Tutti gli attori sono tremendamente insicuri.
Qualche volta occorre piegare un po' le regole per garantire la sicurezza del paese.
Per convincere gli altri devi essere convinto tu per primo, ma se non riesci in ciò molla la presa.
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
In queste cose l'unica certezza è che non c'è nulla di certo.