La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana.- John Keats
La vittoria ha moltissimi padri, la sconfitta è orfana.
Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.
Spesso il piacere è un ospite passeggero, ma il dolore ci stringe in un crudele abbraccio.
La fantasia è senz'altro inferiore alla realtà concreta, ma è meglio del ricordo.
Oh amami davvero! Oh mormora parole di fuoco!
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Vincere non è importante: è la sola cosa che conti.
Le vittorie private precedono le vittorie pubbliche. Non potete invertire questo processo più di quanto non possiate mietere le messe prima di seminarle.
Soltanto coloro che calcolano molto vinceranno; coloro che calcolano poco non vinceranno e tanto meno vinceranno coloro che non calcolano affatto.
Nell'evoluzione della vera coscienza una contraddizione è il primo passo verso una vittoria.
Una mente preoccupata dal dubbio non può concentrarsi sul cammino verso la vittoria.
Per avere la vittoria finale, bisogna essere senza pietà.
Un esercito vittorioso prima vince, poi dà battaglia; un esercito destinato alla sconfitta prima dà battaglia, poi spera di vincere.
Non permettete a niente e a nessuno di dividerci e niente ci distruggerà! Nella mitologia greca i Titani erano superiori agli stessi dei. Dominavano l'universo con potere assoluto. Quel campo da football è il nostro universo... Dominiamolo da veri Titani!
Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente, ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.
È un gioco il nostro, un gioco. È importante non prendere troppo sul serio la partita, perché così si rischia di perderla. Dobbiamo mantenerci flessibili, ma naturalmente è importante che si giochi tutti allo stesso gioco.