La morte distrugge un uomo, l'idea della morte lo salva.- Edward Morgan Forster
La morte distrugge un uomo, l'idea della morte lo salva.
Le persone altruiste danno via il denaro perché sono troppo stupide o troppo pigre per spenderlo bene per se stesse.
L'imboccare a lungo andare non ci insegna altro che la forma del cucchiaio.
Allora due applausi per la democrazia: uno perché ammette la diversità, due perché permette di fare critiche. Due applausi sono sufficienti perché non ci sarà occasione di farne tre. Solo l'amore e l'Amata Repubblica si riservano il terzo.
Farci sentire piccoli nel modo giusto è una funzione dell'arte; gli uomini possono farci sentire piccoli solo nel modo sbagliato.
I fatti principali della vita umana sono cinque: la nascita, il cibo, il sonno, l'amore e la morte.
Solo un fumo torbido è il sogno della morte, e il fuoco della vita sotto vi arde.
Tutti i momenti possiamo morire ma, in ogni caso, non prima di domani.
Ma morire è proprio questo - non più sapere che sei morta.
La nostra morte individuale, solitaria e dimenticata nel frastuono delle cose ci incute sgomento in cuore.
In fondo morire non sarebbe niente. Quel che non sopporto é il non poter sapere come andrà a finire.
Un uomo morente ha bisogno di morire, come un uomo assonnato ha bisogno di dormire, e arriva un momento in cui è sbagliato, oltre che inutile, resistere.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Il primo requisito per l'immortalità è la morte.
Arriviamo a comprendere fino in fondo gli esseri umani ai quali siamo uniti da un vincolo indissolubile soltanto nell'attimo della loro morte.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.