Nella civiltà dei rumori è importante saper togliere il disturbo.- Mirco Stefanon
Nella civiltà dei rumori è importante saper togliere il disturbo.
L'amore delle donne per le pellicce: ecco l'unico esempio di un amore contro natura.
Il Futuro è dietro l'angolo che chiede l'elemosina.
Ormai la Sanità è troppo politicizzata: ci sono terapie di destra e terapie di sinistra; solo il vecchio clistere è sempre fermo al centro!
Essere sconfitti in partenza ci fa risparmiare un sacco di tempo.
Suicida: un tipo troppo impaziente.
Se non avete mai sentito una lucidatrice, un aspirapolvere, un battitappeto, una lavapiatti e una lavabiancheria tutti contemporaneamente in azione, non sapete che cos'è l'inferno.
Le persone che non fanno rumore sono pericolose.
Per chi è solo, il rumore è già una consolazione.
Cosa vuol dire amare, figlia mia? Tu lo sai? Per me amare fu tenere il respiro di Italia nelle braccia e accorgermi che ogni altro rumore si era spento.
Russare. Dormire ad alta voce.
Se lo guardi non te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio... Tutto quell'infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia nella notte.
La morte s'avvicina, e il suo rumore: Fratello, Amico, Ombra, cosa importa? È la morte la nostra unica porta per uscire da un mondo dove tutto muore.
Un uomo che fa rumore ha sempre ragione.
Bisogna leggere i dialoghi man mano che li si scrive: il cinema è qualcosa che suona, è rumore.
Riuscire a concentrarsi in mezzo al chiasso è un indice di attenzione selettiva.