I libri aggiungono all'infelicità dell'uomo una profondità che scambiamo per consolazione.- Orhan Pamuk
I libri aggiungono all'infelicità dell'uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
Nessuno si rende conto di vivere l'istante piú felice della propria vita nell'attimo in cui lo sta vivendo.
I cani parlano, ma solo a chi sa ascoltarli.
Il mistero è sovrano, quindi trattatelo con gentilezza e rispetto.
L'Occidente può sopportare una democrazia conquistata da nemici che sono completamente diversi da lui?
Se dentro di te, inciso sul cuore, vive il volto della persona amata, il mondo è ancora la tua casa.
I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono, consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversati dal pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.
Non è né il meglio né il peggio di un libro, ciò che in esso è intraducibile.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
È un pensiero che calma e dà forza, sapere che tra i libri che possediamo ce ne sono alcuni sufficienti a liberare e a salvare. Se ne aggiungono di nuovi, quasi ogni giorno, ma quelli necessari già ci sono da tempo.
Si può essere colti sia avendo letto dieci libri che dieci volte lo stesso libro. Dovrebbero preoccuparsi solo coloro che di libri non ne leggono mai. Ma proprio per questa ragione essi sono gli unici che non avranno mai preoccupazioni di questo genere.
Il nome di uno scrittore, il titolo di un libro, possono a volte, e per alcuni, suonare come quello di una patria.
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
Insegna l'adagio latino che bisogna guardarsi dall'uomo di un solo libro, ed ha ragione; ma bisogna anche guardarsi un qualche po' dall'uomo di troppi libri.
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.
Dove bruciano libri, prima o poi qualcuno accenderà un televisore.