I libri aggiungono all'infelicità dell'uomo una profondità che scambiamo per consolazione.- Orhan Pamuk
I libri aggiungono all'infelicità dell'uomo una profondità che scambiamo per consolazione.
Nessuno si rende conto di vivere l'istante piú felice della propria vita nell'attimo in cui lo sta vivendo.
È l'amore che fa diventare sciocche le persone o sono solamente gli sciocchi a innamorarsi?
Il mistero è sovrano, quindi trattatelo con gentilezza e rispetto.
A fare del mondo un luogo misterioso è la presenza della seconda persona che ci portiamo dentro, con cui viviamo come un gemello.
L'Occidente può sopportare una democrazia conquistata da nemici che sono completamente diversi da lui?
C'è gente tanto brava da scrivere due libri contemporaneamente: il primo e l'ultimo.
Fare un'opera e, dopo averla fatta, riconoscere che è brutta, è una delle tragedie dell'anima. Soprattutto è grande quando si riconosce che quell'opera è la migliore che si potesse fare.
Si possono leggere libri scritti da persone la cui compagnia non ci riuscirebbe gradevole, e dunque un'elevata cultura spirituale ci induce a poco a poco a trovare il nostro godimento quasi esclusivamente nella lettura dei libri e non nella conversazione con le persone.
I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.
I libri pensano per me.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Giudicare poco importante un libro non appena si scopre che mira a un qualunque fine. La prima qualità richiesta ai libri di qualità è la necessità.
Sono i libri che un uomo legge, quelli che lo accusano maggiormente.
Quanti di noi sarebbero naufraghi senza speranza in una notte atlantica, senza le voci che si levano e ci chiamano dai libri.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.