Non vi sono libri morali o libri immorali. Vi sono libri scritti bene e libri scritti male, e nient'altro.- Oscar Wilde
Non vi sono libri morali o libri immorali. Vi sono libri scritti bene e libri scritti male, e nient'altro.
Le persone bene educate contraddicono gli altri. I saggi contraddicono sé stessi.
Finché una donna può sembrare più giovane di dieci anni di sua figlia, è perfettamente soddisfatta.
È sempre doloroso separarsi dalle persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l'assenza di vecchi amici con animo sereno. Ma perfino una momentanea separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi insopportabile.
Il socialismo avrà valore solo in quanto condurrà all'individualismo.
Le donne virtuose hanno una visione molto circoscritta della vita, il loro orizzonte è molto ristretto, i loro interessi molto meschini. Per dirlo in una parola, esse non sono moderne, e la modernità è l'unica cosa che vale oggigiorno.
Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere.
Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.
Il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di cominciare che si può usare una sola volta nella vita.
Un uomo che legge dovrebbe essere un uomo intensamente vivo. Il libro dovrebbe essere una palla di luce nelle sue mani.
Nei libri che ricordiamo c'è tutta la sostanza di quelli che abbiamo dimenticato.
Molti libri non richiedono di riflettere a chi li legge, e per una ragione molto semplice: essi non fecero tale richiesta a coloro chi li scrissero.
Il libro deve desiderare penna, inchiostro e scrivania: ma di solito sono penna, inchiostro e scrivania a desiderare il libro. Perciò oggi i libri valgono così poco.
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
A che serve un libro senza dialoghi né figure?
I libri condussero alcuni alla saggezza, altri alla follia.