Non vi sono libri morali o libri immorali. Vi sono libri scritti bene e libri scritti male, e nient'altro.- Oscar Wilde
Non vi sono libri morali o libri immorali. Vi sono libri scritti bene e libri scritti male, e nient'altro.
Oggi la gente conosce il prezzo di tutto e il valore di nulla.
La migliore espressione dello spirito di un'epoca è quella data dalle astratte idealità artistiche, perché lo spirito stesso è astrazione e idealismo.
Un marito ideale? Non può esistere. L'istituzione stessa è sbagliata.
L'uomo può credere all'impossibile, non crederà mai all'improbabile.
Viviamo in un'epoca che legge troppo per essere saggia, e crede troppo per essere bella.
Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario.
A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni.
Non c'è nessun amico più leale di un libro.
Il libro ti muta nell'essenza.
Un libro è uno specchio. Se ci si guarda una scimmia, quella che compare non è evidentemente l'immagine di un apostolo.
La maggior parte dei libri saranno dimenticati. Impressione duratura la fanno solo quelli in cui l'autore ha messo tutto se stesso. In tutte le grandi opere si ritrova l'autore tutto intero.
Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.
Esistono due motivi per leggere un libro: uno, perché vi piace, e l'altro, che potrete vantarvi di averlo letto.
Un classico è qualcosa che tutti vorrebbero aver letto e nessuno vuol leggere.