Coloro che hanno molto sono spesso avidi.- Oscar Wilde
Coloro che hanno molto sono spesso avidi.
Non si è mai troppo prudenti nella scelta dei propri nemici.
Il pianto è il rifugio delle donne brutte, ma la rovina di quelle attraenti.
Quando si dice la verità, prima o poi si è sicuri di essere scoperti.
Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte.
Ogni santo ha un passato, mentre ogni peccatore ha un futuro.
L'avidità è un pozzo senza fondo, che esaurisce la persona nello sforzo incessante di soddisfare il bisogno senza mai raggiungere la soddisfazione.
Molti, per desiderio di avere sempre di più, perdono anche quello che hanno.
La vita può essere felice e magnifica, ma noi l'abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca a far le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi.
L'avidità, la rabbia e la stupidità vanno sempre insieme. Quando nel mondo accade qualcosa di male, se osserviamo con attenzione, vedremo che è in relazione con queste tre cose. Se guardiamo ciò che vi è di buono, ci accorgeremo che non manca di saggezza, umiltà e coraggio.
Non essere avidi è una ricchezza, non avere la smania di comprare è una rendita.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
L'avidità è il pungolo dell'operosità.
La terra fornisce abbastanza per soddisfare i bisogni di ogni uomo, ma non l'avidità di ogni uomo.
L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca a far le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi.