Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte.- Oscar Wilde
Il pensiero e il linguaggio sono per l'artista gli strumenti della sua arte.
La storia delle donne è la storia della peggiore tirannia che il mondo abbia mai conosciuto: la tirannia del debole sul forte. È l'unica tirannia che duri.
Le azioni sono la prima tragedia della vita; le parole la seconda.
L'uomo che vede entrambi i lati di una questione è un uomo che non vede assolutamente nulla.
Con un abito da sera e una cravatta bianca, chiunque, anche un agente di cambio, può far credere di essere una persona civile.
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
Talvolta un pensiero mi annebbia l'Io: sono pazzi gli altri, o sono pazzo io?
I pensieri periscono, come gli uomini.
Basterebbe avere una specie di autolimitatore di pensieri per stare meglio. Una specie di autolimitatore di sentimenti. Basterebbe non lasciarsi andare proprio a picco nella vita di un'altra persona.
I pensieri importanti sono per natura fulminei, e corti come i fulmini. In un paese veramente civile bisognerebbe poter "andare in cattedra" con da tre a sette pagine. Eliminare le lungaggini e le prolissità, nei casi migliori ridurre il testo a poche righe.
La chiave di ogni uomo è il suo pensiero.
Uno dei mali della nostra epoca consiste nel fatto che l'evoluzione del pensiero non riesce a stare al passo con la tecnica, con la conseguenza che le capacità aumentano, ma la saggezza svanisce.
L'autore instancabile di pensieri non per ciò è un pensatore: così come un macellaio di agnelli non può pretendere il titolo di assassino.
La libertà di pensiero è la capacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro.
Qual è il pensiero più intollerabile: quello dei venti anni che non si hanno più o quello dei venti anni che si avranno in più?
Il pensiero è il seme dell'azione.