Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.- Oscar Wilde
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
Tra uomini e donne l'amicizia è impossibile. Ci può essere passione, ostilità, riverenza, amore, ma non amicizia.
La vera tragedia dei poveri è che non si possono permettere altro che l'abnegazione. I bei peccati, come tutte le cose belle, sono privilegio dei ricchi.
È triste. Metà del mondo non crede in Dio, e l'altra metà non crede in me.
Un ambiente domestico mi sembra essere il contesto adatto all'uomo. E certamente, una volta che un uomo inizia a trascurare i suoi doveri domestici, diviene terribilmente effeminato, e ciò mi dispiace. Rende gli uomini così attraenti.
Non credo ai miracoli: ne ho visti troppi.
Il lavoro è parte speciale di quelle condizioni indispensabili che una società veramente umana deve garantire perché ognuno possa non solo sopravvivere e vivere ma ancora di più realizzare se stesso secondo il disegno di Dio.
La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi.
Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo...
Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.
Alla mia età ho fatto il callo alla solitudine. Una solitudine, però, molto relativa, perché il lavoro riesce a riempire completamente la mia esistenza.
Lo Stato si fonda sulla schiavitù del lavoro. Se il lavoro diventerà libero, lo Stato sarà perduto.
Si è troppo inclini a credere che, se si ha un po' di talento, il lavoro debba riuscire facile. Impegnati sempre, uomo, se vuoi fare qualche cosa di grande.
Niente è veramente lavoro a meno che non preferiate fare qualcos'altro.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.