Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.- Oscar Wilde
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
I fatti s'insinuano non soltanto nella storia, ma usurpano il dominio della fantasia e invadono il regno del romanticismo. Tutto s'agghiaccia al loro contatto. Essi rendono volgare l'umanità.
La cattiveria è un mito inventato dalle brave persone per spiegare la curiosa attrattiva delle altre.
Coltivare l'ozio è il fine dell'uomo.
Conoscere i principi dell'arte suprema vuol dire conoscere i principi di tutte le arti.
La vera perfezione dell'uomo non sta in ciò che l'uomo ha, ma in ciò che l'uomo è.
Uno dei sintomi dell'arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro.
È la fatica dell'uomo che nutre l'ozio alle donne.
Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
Il lavoro vinceva la materia.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Il lavoro rivela il carattere delle persone: alcuni si tirano le maniche, altri girano al largo e altri ancora non si fanno proprio vedere.
Se fai il lavoro male, dopo magari non te lo fanno fare più.
È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo.
Mi piace di veder lavorare! È così che il lavoro diventa una consolazione.
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.