È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.- Isabel Allende
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
Così come quando si viene al mondo, quando si muore abbiamo paura dell'ignoto. Ma la paura è qualcosa che è dentro di noi, che non ha nulla a che fare con la realtà.
Scrivere mi consente di rimanere integra e di non perdere pezzi lungo il cammino.
Capii che sperare di essere rispettata dalle gente per essere femminista è come sperare di non essere caricati da un toro perché si è vegetariani.
Ogni istante si dissolve in un soffio trasformandosi immediatamente in passato, la realtà è effimera e transitoria, pura nostalgia.
La vita è piena di ironie, è meglio godersi ora ciò che si ha, senza preoccuparsi di un domani ipotetico.
I libri potenti si ricordano come se fossero d'una pagina sola.
Gli uomini non capiscono i libri finché non hanno vissuto un po', o in ogni caso, nessun uomo capisce un libro profondo finché non ha visto o vissuto almeno parte del contenuto di esso.
Ci sono libri e giornali che fanno gli uomini pensatori in camera e sciocchi nel mondo.
Una stanza senza libri è come un corpo senz'anima.
Ci sono libri che non si dovrebbero osare se non dopo i quarant'anni.
Per ogni libro degno di essere letto c'è una miriade di cartastraccia.
Ogni libro è anche la somma dei malintesi di cui è l'occasione.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
I libri più vecchi per chi non li ha letti sono appena usciti.