È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.- Isabel Allende
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
Iniziamo a invecchiare nel momento in cui nasciamo, cambiamo giorno dopo giorno, la vita è un continuo fluire. Ci evolviamo. L'unica cosa diversa è che adesso siamo un po' più vicini alla morte. E cosa c'è di male in questo? L'amore e l'amicizia non invecchiano.
La sola cosa che si possiede è l'amore che si dà.
Per mezzo della fotografia e della parola scritta cerco disperatamente di sconfiggere la fuggevolezza della mia vita, di catturare gli attimi prima che svaniscano, di rischiarare la confusione del mio passato.
La bellezza altro non è che un atteggiamento.
La gente muore solo quando viene dimenticata.
Mi diletta perdermi nella mente altrui. Quando non vado a passeggio, leggo; sono incapace di star seduto a pensare. I libri pensano per me.
Pubblicare un libro è parlare a tavola davanti ai domestici.
Se un libro non dà piacere a rileggerlo infinite volte, tanto vale non leggerlo affatto.
Non è né il meglio né il peggio di un libro, ciò che in esso è intraducibile.
Quando un libro è uscito è tempo, per l'autore, di rimorsi.
I libri non sono fatti per crederci, ma per essere sottoposti a indagine. Di fronte a un libro non dobbiamo chiederci cosa dica ma cosa vuole dire.
Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.
Un tempo i libri erano scritti dagli uomini di lettere e letti dal pubblico. Oggi li scrive il pubblico e non li legge nessuno.
A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
Un libro non è soltanto, o non è sempre, un tempio delle idee o un'officina di musica e luce, è anche un luogo oscuro di sfoghi e di rimozioni, dove si combatte un duello senza pietà, con la sola scelta di guarire o morire.