È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.- Isabel Allende
È nella ricerca delle risposte che nascono i libri.
La fotografia è un esercizio di osservazione e il risultato è sempre un colpo di fortuna.
Solo uno sciocco con vocazione da apostolo poteva andare in giro per il mondo cercando la sventura e la bruttezza con un moccolo di candela.
La domenica le chiese sono affollate, e tutti venerano il papa, anche se quasi nessuno lo ascolta in materia di anticoncezionali, perché si parte dal concetto che un anziano celibe, senza preoccupazioni di carattere pratico, non può essere un esperto di quel delicato argomento.
La vita è piena di ironie, è meglio godersi ora ciò che si ha, senza preoccuparsi di un domani ipotetico.
Le crisi e le avversità, spesso diventano occasione di crescita interiore.
Un vero libro è sempre arduo, anche quando sembra linguisticamente e concettualmente semplice.
Qualche libro lo si legge col sentimento di fare un'elemosina all'autore.
Abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio.
A non leggere troppi libri, quante mai cose s'imparano!
Pubblicare un libro è parlare a tavola davanti ai domestici.
I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito: "Sto rileggendo..." e mai "Sto leggendo...".
Lo stile e la struttura sono l'essenza di un libro; le grandi idee sono inutili.
Non leggere più nessun libro che sia nato e sia stato battezzato nello stesso tempo.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
I classici sono quei libri che ti fanno odiare la scuola.