Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.- Italo Calvino
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
Nell'eros come nella ghiottoneria, il piacere è fatto di precisione.
Non c'è linguaggio senza inganno.
La perfezione non si produce che accessoriamente e per caso; quindi non merita interesse alcuno, la natura vera delle cose rivelandosi solo nello sfacelo.
Scrivere prosa non dovrebbe essere diverso dallo scrivere poesia; in entrambi i casi è ricerca d'un'espressione necessaria, unica, densa, concisa, memorabile.
È impossibile scrivere in pace se quello che si scrive vale qualcosa.
Scrivi qualcosa degno d'esser letto o fai qualcosa degno d'esser scritto.
Non scrivere né per te né per gli altri, né per l'oggi né per il domani, né per il guadagno né per la gloria: insegui il tuo piccolo assoluto.
Mi sono sentito depresso come non mi sentivo dalla pubertà e ho riempito quasi tre taccuini per capire se era un Problema Mio o un Problema Loro.
Non riesco a capire perché una persona debba impiegare un anno a scrivere un romanzo quando può facilmente comprarne uno per pochi soldi.
Leggi quello che hai scritto, e ogni volta che trovi un passo che ti sembra particolarmente bello, cancellalo.
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.
Per me scrivere è tirare fuori la morte dal taschino, scagliarla contro il muro e riprenderla al volo.
Scrivere lettere a mano è diventata un'anomalia, non si usa più.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.