Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.- Italo Calvino
Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto.
C'è un modo colpevole di abitare la solitudine: credersi tranquillo perché la bestia feroce è resa inoffensiva da una spina nella zampa.
Il tuo classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.
L'eros è un programma che si svolge nei grovigli elettronici della mente.
Anche questo è un vantaggio del correre rispetto agli altri sport: ognuno va per conto suo e non ha da rendere conto agli altri.
Anche quando pare di poche spanne, un viaggio può restare senza ritorno.
Scriverà cose degne di essere scritte soltanto colui che sia spinto esclusivamente dalla cosa che gli sta a cuore.
Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.
Ogni opera d'arte la sai quando ti diventa facile; quella dello scrivere quando ti diventa difficile.
Scrivere bene si può, e non è neppure difficile. L'importante è capire chi scrive male, e regolarsi di conseguenza.
Lo stile corretto è omettere le cose non essenziali.
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
Colui che scrive in modo affettato somiglia a colui che si mette in ghingheri per non essere scambiato e confuso col volgo; è questo un pericolo che il gentleman non corre mai, anche se indossa l'abito più misero.
Saper scrivere così è un privilegio ma anche una responsabilità. Se uno ha un dono come il tuo non ha il diritto di sprecarlo.
Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col sangue. Scrivi col sangue e allora imparerai che il sangue è spirito.
Mi figuro, per un inestirpabile pregiudizio di scrittore, che nulla resterà non detto.