Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.- Joseph Conrad
Si scrive soltanto una metà del libro, dell'altra metà si deve occupare il lettore.
Un'opera che aspiri, per quanto umilmente, alla condizione di arte, dovrebbe portare in ogni riga la propria giustificazione.
Fu amore come lo concepivano gli antichi: un impulso irresistibile e fatale.
Essere donna è un compito terribilmente difficile, visto che consiste principalmente nell'avere a che fare con uomini.
La gioventù è insolente; lo è di diritto, di necessità. Deve affermarsi.
Non c'è niente di misterioso per un marinaio se non il mare stesso, che è padrone della sua esistenza e imperscrutabile come il destino.
Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.
Bisognerebbe leggere, credo, soltanto i libri che mordono e pungono. Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo?
Dai libri che rileggi conosco la tua età, la tua indole, quello che hai sofferto, quello che speri.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Leggi per primi i libri migliori: potresti non avere l'occasione di leggerli tutti.
I bei libri si distinguono perché sono più veri di quanto sarebbero se fossero storie vere.
A che serve un libro senza dialoghi né figure?
Il tuo classico è quello che non può esserti indifferente e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.
Ci sono libri e giornali che fanno gli uomini pensatori in camera e sciocchi nel mondo.
I libri che il mondo chiama immorali sono i libri che mostrano al mondo la sua vergogna.