L'animo dei giovani, incostante e malleabile quale è, si lascia facilmente ingannare dalle lusinghe.- Sallustio
L'animo dei giovani, incostante e malleabile quale è, si lascia facilmente ingannare dalle lusinghe.
L'avidità non ama che il denaro, cosa non certo tipica dei saggi; questa forma di avidità è simile ad un veleno mortale; illanguidisce il corpo e l'animo dell'uomo; è sempre inesauribile e insaziabile, né l'abbondanza, né la penuria di mezzi riescono a placarla.
Per natura gli uomini sono tutti uguali è solo il valore che rende alcuni più nobili degli altri.
Con la concordia le piccole cose crescono, con la discordia anche le più grandi vanno in rovina.
In tutte le cose la sorte è padrona e a suo capriccio, più che in base alla verità, le imprese vengono rese illustri oppure oscure.
È privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso ininterrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione.
I giovani d'oggi sono una generazione di sfigati: mangiano male, scopano male, si drogano male e ascoltano musica di merda, e anche quella la ascoltano male. Nei loro iPhone.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
Essere giovani è non possedere se stessi.
Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei.
Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
La gioventù è il paradiso della vita: l'allegria è la gioventù eterna dell'animo.
Molti giovani universitari sono come un fiume in perenne piena. Sono sempre fuori corso.
Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.
I cuori dei giovani ondeggiano sempre.