Nessun giovane crede che morirà mai.- William Hazlitt
Nessun giovane crede che morirà mai.
Pensare male degli uomini e non voler loro del male, è forse la forma più alta di saggezza e virtù.
Il peggior tipo di vecchiaia è quello mentale.
Il pubblico è il più vigliacco dei vigliacchi, perché ha paura di se stesso.
Il silenzio è una delle grandi arti della conversazione.
L'arte della vita sta nel sapere come godere poco e sopportare molto.
Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
I giovani ridono senza motivo. È una delle loro maggiori attrattive.
I cuori dei giovani ondeggiano sempre.
La gioventù deve fare esattamente ciò che pensa. L'importante è che non smettiate di essere giovani.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.
Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
L'animo dei giovani, incostante e malleabile quale è, si lascia facilmente ingannare dalle lusinghe.
Tu conosci l'eccessiva veemenza della gioventù, com'è rapida a prender fuoco, quanto manca di raziocinio.
Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e con gli oppressi, non c'è più scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.