Nessun giovane crede che morirà mai.- William Hazlitt
Nessun giovane crede che morirà mai.
Il 'settore privato' dell'economia è, in effetti, il settore volontario; e... il 'settore pubblico' è, in effetti il settore coercitivo.
Quando si vede un fannullone con un libro in mano, si può essere quasi certi che si tratta di una persona senza né forza, né voglia di stare attenta a ciò che gli accade intorno, o dentro la testa.
Avere una cattiva opinione degli uomini è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
La persona istruita è fiera della sua conoscenza di nomi e di date, non di quella di uomini e cose. Non pensa e non s'interessa ai suoi vicini di casa, ma è al corrente degli usi e costumi delle tribù e delle caste degli indù e dei tartari calmucchi.
Il miglior modo di insultare qualcuno consiste nel non fare caso ai suoi insulti.
Ci si mette molto tempo per diventare giovani.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
I giovani d'oggi sono una generazione di sfigati: mangiano male, scopano male, si drogano male e ascoltano musica di merda, e anche quella la ascoltano male. Nei loro iPhone.
L'animo dei giovani, incostante e malleabile quale è, si lascia facilmente ingannare dalle lusinghe.
Quando si è giovani, si è giovani per tutta la vita.
Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
Accusare i giovani è una parte necessaria nell'igiene dei vecchi, e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna.
La gioventù che sta in casa ha sempre un ingegno fatto in casa.
I cuori dei giovani ondeggiano sempre.
Bisogna resistere alla tentazione di comprendere i giovani. Non vogliono essere capiti. Li umilia. Fingiamo di non capirli. L'unico modo per farsi sopportare da loro.