Nessun giovane crede che morirà mai.- William Hazlitt
Nessun giovane crede che morirà mai.
La persona istruita è fiera della sua conoscenza di nomi e di date, non di quella di uomini e cose. Non pensa e non s'interessa ai suoi vicini di casa, ma è al corrente degli usi e costumi delle tribù e delle caste degli indù e dei tartari calmucchi.
L'astuzia è l'arte di celare i nostri difetti, e di scoprire le debolezze degli altri.
Una parola delicata, uno sguardo gentile, un sorriso bonario possono plasmare meraviglie e compiere miracoli.
Più cose facciamo, più cose possiamo fare.
La differenza fra lo scrittore istruito e lo studente istruito consiste in questo, che il primo trascrive ciò che il secondo legge.
I giovani di oggi sono davvero terribili. Non hanno il benché minimo rispetto per i capelli tinti.
Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.
Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
La gioventù è il paradiso della vita: l'allegria è la gioventù eterna dell'animo.
Giovani non si nasce, si diventa.
Quale musica è più incantevole delle voci dei giovani, quando non senti quello che dicono?
Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e con gli oppressi, non c'è più scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia.
Soltanto da giovani si vive nel presente. Da vecchi si sopravvive appena nel proprio futuro.
La gioventù che sta in casa ha sempre un ingegno fatto in casa.