Devo confessarlo, sono nato molto giovane.- Groucho Marx
Devo confessarlo, sono nato molto giovane.
Ogni mattina, quando apro i miei occhi dico a me stesso: io ho il potere di rendermi felice o infelice oggi, non gli eventi; io posso scegliere come sarà. Ieri è morto, domani non è ancora arrivato. Ho solo un giorno, oggi, e sarò felice in esso.
Il matrimonio è la causa principale del divorzio.
Io sono stato invitato in tutti i migliori salotti. Una volta sola.
Non trovo nessun capello sui tuoi vestiti. Tu mi tradisci con una donna calva?
Fin da bambino era stato un cretino precoce.
Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
Quando si è giovani, si è giovani per tutta la vita.
Tutto ciò che i giovani possono fare per i vecchi è scandalizzarli e tenerli aggiornati.
Quale musica è più incantevole delle voci dei giovani, quando non senti quello che dicono?
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
I giovani non sono sospettosi, perché di male non ne hanno ancora visto molto. Sono fiduciosi, perché non hanno avuto ancora il tempo di essere ingannati.
La gioventù è il paradiso della vita: l'allegria è la gioventù eterna dell'animo.
Accusare i giovani è una parte necessaria nell'igiene dei vecchi, e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna.
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.