Devo confessarlo, sono nato molto giovane.- Groucho Marx
Devo confessarlo, sono nato molto giovane.
Laggiù è seduto un uomo dalla mente aperta. Si sente lo spiffero fin da qui.
Grazie, ho trascorso una serata veramente meravigliosa. Ma non è questa.
Non ero andato a New York per dormire... almeno non da solo!
Dietro ogni uomo di successo c'è una donna, e dietro di lei sua moglie.
Dal momento in cui ho preso in mano il libro, fino a quando l'ho rimesso a posto, non ho smesso di ridere per un solo momento. Un giorno ho intenzione di leggerlo.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
È privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso ininterrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione.
La gioventù deve fare esattamente ciò che pensa. L'importante è che non smettiate di essere giovani.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.
Non si nasce giovani, lo si diventa.
I giovani d'oggi vogliono tutto e subito per togliersi il fastidio di crescere.
La gioventù non ha età.
I giovani d'oggi sono una generazione di sfigati: mangiano male, scopano male, si drogano male e ascoltano musica di merda, e anche quella la ascoltano male. Nei loro iPhone.
Giovani non si nasce, si diventa.