Devo confessarlo, sono nato molto giovane.- Groucho Marx
Devo confessarlo, sono nato molto giovane.
Un uomo ha l'età della donna che ha per le mani.
Preferisco leggere o guardare un film che vivere nella vita vera non c'è una trama!
La commedia non mi è piaciuta, però l'ho vista in condizioni sfavorevoli: il sipario era alzato.
O quest'uomo è morto o il mio orologio si è fermato.
Non vorrei mai far parte di un club che accetti fra i suoi membri un tipo come me.
I giovani debbono imparare ad essere filiali in casa e rispettosi in società; debbono essere coscienziosi e onesti; amare inoltre tutto quanto il prossimo, allacciando amicizia con i migliori. Se, dopo aver agito conformemente a questi precetti, resta loro qualche energia, leggano libri.
L'animo dei giovani, incostante e malleabile quale è, si lascia facilmente ingannare dalle lusinghe.
I giovani d'oggi vogliono tutto e subito per togliersi il fastidio di crescere.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
Quale musica è più incantevole delle voci dei giovani, quando non senti quello che dicono?
Bisogna resistere alla tentazione di comprendere i giovani. Non vogliono essere capiti. Li umilia. Fingiamo di non capirli. L'unico modo per farsi sopportare da loro.
Se desiderate infliggere una punizione perfida e crudele a un giovane, obbligatelo a tenere un diario ogni anno.
Si è giovani una volta sola, ma si può essere immaturi per sempre.
Non si nasce giovani, lo si diventa.