Nessun rimedio è all'altezza della morte.- Fausto Gianfranceschi
Nessun rimedio è all'altezza della morte.
Ai critici che si improvvisano narratori consiglierei un nuovo genere letterario: l'autostroncatura.
Non bisogna temere la malinconia, perché temendola la feriamo e la rendiamo più aggressiva. Conviene accettarla educatamente, la si può persino gustare.
Il mondo si gioca su tre parole simili: caso, causa, caos.
Il trionfo del nichilismo: si muore per niente, in incidenti.
Non v'è rimedio per la nascita e la morte salvo godersi l'intervallo.
Non c'è rimedio a niente nella vita.
Nulla è più contrario alla guarigione del cambiare spesso i rimedi.
Non trovare il difetto. Trova il rimedio.