Sono un perdente. Qualcuno deve pur farlo.- Fausto Gianfranceschi
Sono un perdente. Qualcuno deve pur farlo.
Oltre all'attesa di quello che accadrà dopo la morte, mi inquietano altri due interrogativi antecedenti e senza risposte: quando e come moriro? E il quando è meno preoccupante del come.
Per quanto certe idee siano cattive, le persone che le rappresentano sono peggiori.
In vecchiaia si pagano i debiti contratti in gioventù.
Il trionfo del nichilismo: si muore per niente, in incidenti.
La sinistra è una professione, la più promettente.