Non c'è rimedio a niente nella vita.- Ernest Hemingway
Non c'è rimedio a niente nella vita.
Non si sfotte un uomo se prima di tutto non è in gamba.
La corrida è un'istituzione spagnola; non è nata per gli stranieri e i turisti ma loro malgrado, e ogni passo che la modifichi per assicurarsi la loro approvazione, che non si otterrà mai, è un passo verso la sua soppressione completa.
Questo terribile stato di depressione nel non sapere se si è bravi o meno è conosciuto come la Ricompensa dell'Artista.
Il guaio della moderna tecnica della corrida è che è diventata troppo perfetta. Il matador lavora così vicino al toro, così lentamente e in modo così del tutto privo di difesa e di movimento che gli è indispensabile un toro quasi fatto su ordinazione.
Tutta la letteratura americana deriva da un libro di Mark Twain intitolato "Huckleberry Finn".
La filosofia nasce come istanza critica, non accettazione dell'ovvio, non rassegnazione a quello che oggi va di moda chiamare sano realismo.
Non c'è più tempo per piangere sul latte versato, è ora tempo di piangere nella tua birra.
Quello che ciascun uomo può compiere è il movimento della infinita rassegnazione; e, per conto mio, non esiterò ad accusare di viltà chiunque si immagini di esserne capace.
Non vi scoraggiate, ci sta sempre rimedio. E se no, quando muore quello che fa i fazzoletti, non ci possiamo più soffiare il naso?
Ciò che dà alla tragedia il suo particolare slancio verso l'alto è il sorgere della convinzione che il mondo, che la vita non ci possano dare nessuna vera soddisfazione, e che perciò non meritino il nostro attaccamento: in ciò consiste lo spirito tragico, il quale conduce alla rassegnazione.
Nessuno è mai sconfitto fino a quando la sconfitta non viene accettata come realtà.
Quella specie di coraggio ridicolo che si chiama rassegnazione.
Se non ho acquisito saggezza, quanto meno ho imparato l'utilissima arte della rassegnazione.
Bisogna dare per perduto quello che si vede bene è perduto.
Curioso come a questo mondo vi sia poca gente che si rassegni a perdite piccole; sono le grandi che inducono immediatamente alla rassegnazione.