Saggio è colui che si stupisce di tutto.- André Gide
Saggio è colui che si stupisce di tutto.
È meglio essere odiati per ciò che si è, piuttosto che essere amati per ciò che non si è.
Non si può nello stesso tempo essere sinceri e sembrare tali.
La maggior parte delle liti amplifica un malinteso.
Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola del non avere altro.
Non esistono problemi; ci sono soltanto soluzioni. Lo spirito dell'uomo crea il problema dopo. Vede problemi dappertutto.
La lussuria della fama è l'ultima che un uomo saggio si scrolla da dosso.
Il saggio sa che la vita non è che una fiammella scossa da un vento violento.
Come l'ape raccoglie il succo dei fiori senza danneggiarne colore e profumo, così il saggio dimori nel mondo.
Credo ad un saggio quando gli ho sentito dire tre volte "dubito" e due volte "non so".
Non appena la minima particella di saggezza è entrata nello spirito di un uomo egli aspira alla solitudine.
Come definire la meditazione? Come la saggezza alla ricerca della saggezza.
Ciò che io sono è un nulla; questo procura a me e al mio genio la soddisfazione di conservare la mia esistenza al punto zero, tra il freddo e il caldo, tra bene e male, tra la saggezza e la stupidaggine, tra qualche cosa e il nulla come un semplice forse. Paradossale è la condizione umana.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
La saggezza della gente non innamorata a cui pare che un uomo di spirito dovrebbe essere infelice solo per una persona che lo meriti; pressappoco è come stupirsi che uno si degni di ammalarsi di colera a causa di un essere così piccolo come il bacillo.
A un pranzo di gala uno dovrebbe mangiare con saggezza ma non troppo bene, e parlare bene ma non troppo saggiamente.