Anche se il saggio non cammina con lo stesso passo, di sicuro cammina per una stessa via.- Epicuro
Anche se il saggio non cammina con lo stesso passo, di sicuro cammina per una stessa via.
Se ogni piacere si intensificasse nel suo luogo e nella sua durata, e pervadesse tutto il nostro composto o le parti più importanti del nostro essere, allora i piaceri non differirebbero gli uni dagli altri.
Il piacere è l'inizio e la fine del vivere felicemente.
E' meglio fallire per la sfortuna, dopo aver ben ragionato, che riuscire per la fortuna, dopo aver mal ragionato.
Non dura ininterrottamente il dolore della carne; il suo culmine dura anzi un tempo brevissimo; e ciò che di esso appena oltrepassa il piacere non si protrae molti giorni nella nostra carne. Le lunghe malattie poi arrecano alla carne più piacere che dolore.
Di tutte le cose che la saggezza procura per ottenere un'esistenza felice, la più grande è l'amicizia.
La sola medicina per la sofferenza, il crimine, e tutti gli altri mali dell'umanità, è la saggezza.
Dello scrivere bene l'origine e la sorgente è il pensiero saggio.
Spesso la saggezza è più vicina quando ci chiniamo che quando c'innalziamo in volo.
La saggezza altro non è che il buon senso, ovvero l'esatta conoscenza delle cose della vita, laddove l'idealismo rappresenta l'irresistibile voglia di credere in un futuro migliore.
Viviamo e impariamo, ma non è il più saggio che cresce.
I pensieri che vengono in un secondo tempo di solito sono più saggi.
L'uomo si crede savio quando la sua pazzia sonnecchia.
La saggezza della gente non innamorata a cui pare che un uomo di spirito dovrebbe essere infelice solo per una persona che lo meriti; pressappoco è come stupirsi che uno si degni di ammalarsi di colera a causa di un essere così piccolo come il bacillo.
I libri che hai studiato sono soltanto le impronte cancellate dei passi dei Saggi del passato. Queste impronte sono lasciate da delle scarpe, ma non sono quelle scarpe.
Trasforma le tue ferite in saggezza.