Con l'audacia si può intraprendere tutto, ma non fare tutto.- Napoleone Bonaparte
Con l'audacia si può intraprendere tutto, ma non fare tutto.
Bastano pochi grandi uomini per fare la reputazione morale di una nazione.
La saggezza richiede previdenza.
Signore dai forza al mio nemico e fallo vivere a lungo, affinché possa assistere al mio trionfo.
Le rivoluzioni distruggono tutto in un istante e non ricostruiscono se non col lungo avvenire.
Tutto ha un limite, anche le passioni umane.
Il Mondo, me scomparso, avrà bisogno ancora dell'Idea che è stata e sarà la più audace, la più originale e la più mediterranea ed europea delle idee.
Gli italiani sono buoni a nulla ma capaci di tutto.
I pericoli e le donne, come i guai, non devono essere trattati con timidezza.
Le persone che non fanno errori mancano di temerarietà e di spirito di avventura. Essi sono i freni sulle ruote del progresso.
"O Capitano, mio capitano!" Chi conosce questi versi? Non lo sapete? È una Poesia di Walt Whitman, che parla di Abramo Lincoln. Ecco, in questa classe potete chiamarmi professor Keating o se siete un po' più audaci, "O Capitano, mio Capitano".
Il carattere umano è come una bilancia: in un piatto è la moderazione, e nell'altro l'audacia. Il timido moderato e l'audace indiscreto sono bilance con un braccio solo, spazzatura inutile.
Si abbia il coraggio, in un contesto di comune responsabilità istituzionale, di assumere per intero il modello della quinta Repubblica francese: un sistema semipresidenziale e un meccanismo elettorale a doppio turno di collegio.
L'estremo lembo dell'audacia è amare umilmente se stessi.
Mi resi conto di avere una scelta. Potevo dileguarmi e continuare come programmato o andare con audacia alla porta e scoprire quale mai speranza si trovava all'interno.
La mente, servitore sempre docile, risponderà all'audacia perché l'audacia, in effetti, è l'ordine di rilasciare risorse mentali.