Se gli uomini sapessero tutto quello che pensano le donne, sarebbero venti volte più audaci.- Alphonse Karr
Se gli uomini sapessero tutto quello che pensano le donne, sarebbero venti volte più audaci.
È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Una vita senza amore è come un prato senza fiori, come un fiore senza bellezza e senza profumo.
Le donne indovinano tutto, sbagliano solo quando riflettono.
La fama degli eroi spetta un quarto alla loro audacia; due quarti alla sorte, e l'altro quarto, ai loro delitti.
Seguite il cammino più audace.
Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L'audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora.
La bravura quando non si fonda sulla base della prudenza, si chiama temerità, e le prodezze del temerario più si attribuiscono alla buona fortuna che al suo coraggio.
Non gli si presentava ostacolo che sembrasse insormontabile. Egli poteva venire sconfitto, come a volte è stato, ma non fuggì mai dalle avversità con impazienza, non scappò da nessun pericolo con codardia.
Invincibile è chi si solleva da terra per battersi di nuovo e a oltranza.
La realtà, a vederla bene, è dura, non sempre giusta, ma io la prendo come una sfida e dico sempre: andiamo a vedere fino in fondo. Questo è ciò che ci fa essere uomini, andare avanti nonostante tutto, anche se intorno la realtà ti fa schifo.
Nelle situazioni critiche la temerarietà prende il posto della saggezza.
Chi può calcolare quanto perde il mondo con la moltitudine di intelletti promettenti ma uniti a caratteri deboli che non osano sviluppare alcuna linea di pensiero audace, vigorosa, indipendente, per timore di ritrovarsi con qualcosa che potrebbe venire considerato irreligioso o immorale?
"O Capitano, mio capitano!" Chi conosce questi versi? Non lo sapete? È una Poesia di Walt Whitman, che parla di Abramo Lincoln. Ecco, in questa classe potete chiamarmi professor Keating o se siete un po' più audaci, "O Capitano, mio Capitano".