I pericoli e le donne, come i guai, non devono essere trattati con timidezza.- Paul Rée
I pericoli e le donne, come i guai, non devono essere trattati con timidezza.
La mente distrugge le nostre illusioni, ma il cuore le ricostruisce da capo.
La religione (mi ha detto una brutta fanciulla) all'occasione è necessaria per difendersi dalla disperazione, per esempio quando si è brutti.
Il pericolo mi piaceva molto. Mi faceva fischiare le orecchie e stringere il buco del culo. Si vive una volta sola, giusto? A parte Lazzaro. Povero babbeo, lui è dovuto morire due volte. Ma io ero Nick Belane. Si fa solo un giro, sulla giostra. La vita era degli audaci.
L'estremo lembo dell'audacia è amare umilmente se stessi.
Non conviene che il debole abbia lingua audace.
Dalla natura scaturisce il terrore della morte [dalla natura, che nostra madre ci dà, scaturisce il terrore della morte], dalla grazia scaturisce l'audacia.
L'audacia è figlia dell'ignoranza.
Nessuna grande scoperta è mai stata fatta senza una audace congettura.
L'audacia dei furfanti è fatta, per molta parte, della timidità degli onesti.
La sicurezza è perlopiù una superstizione. Non esiste in natura, né i cuccioli di uomo riescono a provarla. Evitare il pericolo non è più sicuro, sul lungo periodo, che esservi esposti apertamente.
L'ardimento che entra nella sfera del temerario ha più di follia che di valore.
Senza audacia, ed estrema audacia, non vi è bellezza.