Esistono governi per i quali niente è sacro.- Napoleone Bonaparte
Esistono governi per i quali niente è sacro.
In guerra come in amore per venire a termine bisogna avvicinarsi.
Chi si abbandona al dolore senza resistenza o si uccide per evitarlo abbandona il campo di battaglia prima di aver vinto.
La fortuna è una cortigiana schietta.
La vendetta non ha preveggenza.
Per avere la vittoria finale, bisogna essere senza pietà.
Noi vogliamo che il governo arrivi alla fine del proprio percorso con convinzione e saremo i più leali a dare una mano al tentativo di Enrico Letta.
Per un paese, avere grandi scrittori è come avere un altro governo. Questo è il motivo per il quale nessun governo ha mai amato i grandi scrittori, ma solo quelli minori.
La situazione paradossale del nostro tempo è che siamo governati da uomini non, come pretenderebbe la classica teoria aristotelica, perché non siamo governati dal diritto, ma esattamente perché lo siamo.
Se l'interesse della giustizia è straniero al governo, l'interesse del governo non è straniero alla giustizia.
Questo paese, con le sue istituzioni, appartiene al popolo che lo abita. Ogni volta che si stanca del governo attuale, può esercitare il suo diritto costituzionale di modifica dello stesso, o il suo diritto rivoluzionario di smembrarlo o rovesciarlo.
La società è in ogni suo stato, una benedizione, ma il governo, anche nel suo stato migliore, è soltanto un male necessario; e nel peggiore un male intollerabile.
Il governo agisce solo se sotto pressione.
La migliore approssimazione all'immortalità sulla terra è un ufficio governativo.
Una nazione è democratica quando è capace di privare del potere i suoi governanti incapaci.
Il miglior modo di essere sicuri che il governo non abusi del potere è di non garantirglielo in primo luogo.