Uno dei problemi chiave di oggi è che la politica è una vergogna, la gente per bene non va al governo.- Donald Trump
Uno dei problemi chiave di oggi è che la politica è una vergogna, la gente per bene non va al governo.
Un po' più di moderazione sarebbe cosa buona. Naturalmente, la mia vita non è stata esattamente moderata.
Un po' più di moderazione sarebbe un bene. Naturalmente la mia vita non è stata esattamente una vita di moderazione.
A volte nel perdere una battaglia trovi un nuovo modo di vincere la guerra.
Non stipulo accordi per i soldi. Ne ho già abbastanza, molti di più di quanto possano servirmi. Lo faccio solo per il gusto di farlo.
E che serve all'Italia d'aver dei bei porti e delle terre ubertose, quando i suoi governi ad altro non pensano che a far dei soldi per pascere le classi privilegiate, ed obbligar colla forza, coll'astuzia e col tradimento alla miseria ed al disonore le classi laboriose?
Questa è la negazione di Dio elevata a sistema di governo.
Mentre le funzioni economiche un tempo rappresentavano solo una parte secondaria, esse ora stanno al primo posto. Di fronte a loro vediamo arretrare sempre più le funzioni militari, amministrative, religiose.
Berlusconi cannibalizza Fini e Casini. Se lo meritano perché non hanno fatto nulla per distinguersi nei momenti delle peggiori porcate del governo.
Ambasciatore: colui che non riuscendo ad ottenere una carica dagli elettori, la riceve dal governo, a patto che lasci il paese.
La debolezza dei Governi è fatale quanto la loro forza, e il loro spavento quanto il loro furore.
Affermare che a causa della crisi economica ci sono persone in difficoltà significa semplicemente fotografare la realtà e non mettere in discussione l'attività del governo.
Se il governo del mondo si trovasse nelle mani di nazioni affamate, saremmo sempre in pericolo.
Colui che cerca di persuadere una moltitudine che il loro governo non è buono quanto vorrebbero non mancherà mai di ascoltatori attenti e favorevoli.
Un popolo, che non sia governato né da sé, né da altri, lo è sempre in ragione di qualche principio esterno, che in lui agisce per mezzo della forza.