Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge.- Aristotele
Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
È bene, nella vita come ad un banchetto, non alzarsi né assetati né ubriachi.
Gli uomini colti sono superiori agli uomini incolti nella stessa misura in cui i vivi sono superiori ai morti.
Il poeta è un imitatore, come il pittore o qualunque altro artista che produca delle immagini. Perciò egli deve necessariamente seguire una delle tre maniere di imitare: deve rappresentare le cose o come furono o sono realmente, o come si dice e si crede che siano, o come dovrebbero essere.
È possibile fallire in tanti modi, mentre riuscire è possibile in un modo soltanto.
I governi sono le vele, il popolo è il vento, lo stato è l'imbarcazione, il tempo è il mare.
Fare il ministro del lavoro in un paese dove il lavoro non c'è, è come fare il bidello di una scuola a Ferragosto!
I regimi che reprimono la libertà di parola, perché le verità che essa diffonde sono per loro gravose, fanno come i bambini che chiudono gli occhi per non essere visti.
Se qualcuno pensa che le parole governo ed efficienza appartengano alla stessa frase, abbiamo a disposizione dei consulenti psichiatrici.
Domani vedrò sette aquile, una grande cometa apparirà, e dai turbini si udiranno voci che prediranno cose mostruose e terribili... Questo universo non ha mai avuto senso: sospetto che sia stato costruito su appalto governativo.
Assumo il governo militare con pieni poteri. La guerra continua. Chiunque turbi l'ordine pubblico sarà inesorabilmente colpito.
La carestia, la peste e la guerra sono i tre più famosi ingredienti di questo basso mondo... Ma la guerra, che riunisce tutti questi doni, ci viene dall'inventiva di tre o quattrocento persone sparse sulla superficie del globo sotto il nome di principi o di governanti.
Il governo è fatto per determinare le priorità.
Da quando le società esistono, un governo, per forza di cose, è sempre stato un contratto d'assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri.
Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato anche con mazze e pietre.