Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge.- Aristotele
Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge.
Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a sé stesso, deve essere o una bestia o un dio.
Come comportarsi con gli amici? Come vorremmo che loro si comportassero con noi.
In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso.
Non è forse vero che non è affatto strano che le amicizie fondate sull'utilità e sul piacere si sciolgono quando non si hanno più questi vantaggi? E di quei vantaggi che si era amici: venuti meno quelli, è naturale che non si ami più.
Gli uomini diventano filosofi perché sono dotati della capacità di meravigliarsi.
Il governo è troppo grande e troppo importante per essere lasciato ai politici.
L'Italiano non dice mai bene di quello che fa il Governo, anche se è fatto bene; però non c'è italiano il quale non affiderebbe qualunque cosa al governo e non si lagni perché il Governo non pensa a tutto.
Il governo viene inteso, non come un comitato di cittadini scelti per portare avanti gli affari comuni dell'intera popolazione, ma come una corporazione separata ed autonoma, dedicata principalmente allo sfruttamento della popolazione a beneficio dei suoi stessi membri.
Da quando le società esistono, un governo, per forza di cose, è sempre stato un contratto d'assicurazione concluso fra i ricchi contro i poveri.
Il primo, e quasi esclusivo, compito di un governo dev'essere la stabilità della moneta.
Un governo merita di essere conservato quando mente al popolo?
Sentirsi tranquilli per il governo è come guardare al lato positivo di qualsiasi catastrofe. Quando smetti di guardare il lato positivo, la catastrofe è sempre lì.
Il buon senso ci dice che i tentativi del governo di risolvere i problemi di grandi dimensioni più spesso ne ha creati di nuovi.
Un buon presidente deve costruirsi una squadra seria e preparata, pronta a segnalargli le storture, il problema e dove pescare gli elementi del team.
La musica rappresenta sempre un commento alla società, e per certo le atrocità sul palco sono piuttosto all'acqua di rose se paragonate a quelle perpetrate in nostro nome dal governo.