Governare è far credere.- Niccolò Machiavelli
Governare è far credere.
È comun defetto delli uomini, nella bonaccia, non fare conto della tempesta.
Ogni volta che è tolto agli uomini il combattere per necessità, essi combattono per ambizione, la quale è tanto potente nei loro petti che mai, a qualunque grado salgano, li abbandona.
- Chi se' tu, che non par' donna mortale, di tanta grazia el ciel t'adorna e dota? Perché non posi? e perché a' piedi hai l'ale? - Io son l'Occasione, a pochi nota; e la cagion che sempre mi travagli, è perch'io tengo un piè sopra una rota.
Andando infinite anime di quelli miseri mortali, che nella disgratia di Dio morivano, all'inferno, tucte o la maggior parte si dolevono, non per altro, che per havere preso moglie essersi a tanta infelicità condotte.
Non è intenzione di questo Governo chiedere dimissioni di Ministri o sottosegretari sulla base di un avviso di garanzia, ma eventualmente per motivi di opportunità politica.
Se la sinistra andasse al governo il risultato sarebbe miseria, terrore e morte, come accade in tutti i posti dove governa il comunismo.
Sono onorato oggi di iniziare il mio primo mandato come Governatore di Baltimora - cioè del Maryland.
Le leggi non devono accordarsi al principio di ciascun governo, meno di quei che si accordino con la sua natura.
Gli uomini di governo parlano in modo sgomentante. Ma anche all'opposizione non c'è da stare allegri: quando si arriva alla sintassi sono guai.
Quando un governo non fa ciò che vuole il popolo, va cacciato anche con mazze e pietre.
Siccome l'uomo nelle sue forme rassomiglia alla divinità, di cui si crede l'immagine, egualmente la forma del governo può rassomigliarsi a quella dell'Uomo.
Di tanto in tanto un uomo innocente viene mandato a governare.
Il governo della gente, dalla gente, per la gente, non dovrà sparire dalla terra.
Le persone ottengono il governo che il loro comportamento merita. Meritano di meglio.