Non vi sono elogi all'altezza di un nome così grande.- Niccolò Machiavelli
Non vi sono elogi all'altezza di un nome così grande.
Giudico che la fortuna sia arbitra della metà delle azioni nostre, ma che ce ne lasci governare l'altra metà.
La fortuna è donna: ed è necessario, volendola tenere sotto, batterla e urtarla.
L'offesa che si fa all'uomo deve essere tanto grande da non temere la vendetta.
Meglio è vincere il nemico con la fame che col ferro, nella vittoria del quale può molto più la fortuna che la virtù.
Non può, pertanto, un signore prudente né debbe osservar la fede, quando tale osservanzia gli torni contro, e che sono spente le cagioni che la feciono promettere.
L'uomo di ingegno si riserva alcune prerogative, ad esempio la scelta dei propri interlocutori.
L'astuzia, la quale appartiene all'ingegno, è usata moltissime volte per supplire la scarsità di esso ingegno, e per vincere maggior copia del medesimo in altri.
La madre delle invenzioni è la necessità, ma anche la paura non è priva di ingegnosi sotterfugi.
L'Intelligenza è la facoltà di creare artificialmente degli oggetti, specialmente arnesi per fare arnesi.
Gli altri, che osano competere col così detto ingegno e colla così detta virtù, gabbamondi.
La santa asinità di ciò non cura; Ma con man gionte e 'n ginocchion vuol stare, Aspettando da Dio la sua ventura. Nessuna cosa dura, Eccetto il frutto de l'eterna requie, La qual ne done Dio dopo l'essequie.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
L'intenditore è uno che è riuscito a dare a intendere di intendersene.
Le persone comuni mirano soltanto a passare il tempo. Chi ha un po' d'ingegno a utilizzarlo.
La filosofia è un tentativo straordinariamente ingegnoso di pensare erroneamente.