Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti.- Aristotele
Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti.
I giovani non sono sospettosi, perché di male non ne hanno ancora visto molto. Sono fiduciosi, perché non hanno avuto ancora il tempo di essere ingannati.
Se la natura non fa nulla d'incompiuto né invano, è necessario che la natura abbia fatto tutto a causa degli uomini.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione.
Non c'è cosa che più avvilisce l'uomo quanto la bugia, vizio brutto, vizio vile, vizio abbominevole, vizio degli schiavi, delle spie, degli infami.
La bugia è l'arma dei perdenti.
Un bugiardo è sempre prodigo di giuramenti.
Accade spesso che chi non sa dire bugie se ne ritenga il miglior giudice.
Chi è a corto di bugie non può salvarsi.
La bugia è brutta anche quando essa giova: or che sarà quando nuoce?
La bugia non è soltanto una maschera della vita intima, ma anche un moltiplicatore dell'io. Se in poesia la ricerca della rima può suggerire un'immagine, se in scienza un casuale avvicinamento di parole rivelare un'idea, la bugia può essere nella vita il modo di centuplicare la nostra esistenza.
Nella hit parade delle bugie si contendono il primato "buon giorno" e "buona sera".
Una bugia non può durare in eterno.
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.