Nel dire il ver sia la tua lingua audace.- Lucio Anneo Seneca
Nel dire il ver sia la tua lingua audace.
L'infelicità non consiste nel fare una cosa per ordine di altri, ma nel farla contro la propria volontà.
Il saggio in ogni cosa guarda al proposito, non all'esito; cominciare dipende da noi, del risultato, invece, decide la sorte e io non le riconosco il diritto di giudicarmi.
Nessun uomo è mai stato saggio per caso.
Tre sono le dimensioni temporali: passato, presente, futuro; di questi, solo il passato ci appartiene veramente.
Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.
La mente, servitore sempre docile, risponderà all'audacia perché l'audacia, in effetti, è l'ordine di rilasciare risorse mentali.
La fortuna aiuta gli audaci. Fortuna permettendo.
Con l'audacia si può intraprendere tutto, ma non fare tutto.
Per natura sai essere solo così, scegli di essere consapevolmente sensibile e ti butti a capofitto in quel contenitore pieno di acido che è la vita.
Molti di noi muoiono senza aver suonato la propria musica... Noi dovremmo provare ad uscire dai nostri ambiti confortevoli e fare le cose di cui siamo capaci.
Qualunque cosa possiate fare, o sognate di fare, dovete iniziare a farla. L'audacia reca in sé genialità, magia e forza.
Il rimedio più efficace e più drastico per la paura è l'azione diretta.
Al fondo di ogni fede, anche la più ferma e compatta, è facile trovare l'audace impazienza e la pretesa febbrile dell'Innominato.
Per gli stomachi vuoti non esistono né obbedienza né timore.
Gli italiani sono buoni a nulla ma capaci di tutto.