Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.- Lucio Anneo Seneca
Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.
Per molti, vivere non è una cosa dolorosa ma una cosa inutile.
Alla morte pensaci, per non temerla mai.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Inizio della salvezza è la conoscenza della colpa.
In chi ha commesso delitti sorgono rimorsi e terrori segreti che non danno requie all'anima, inducendola a ricorrere ai riti religiosi, alle cerimonie ed all'espiazione dei peccati.
Un delitto è un crimine; un milione è eroismo. Il numero legalizza.
Il commettere delitti non toglie che si abbiano dei vizi.
Non è tanto il delitto in se stesso che interessa, quanto ciò che si nasconde dietro.
Un delitto non dovrebbe andare impunito perché altrimenti tutte le fondamenta morali crollerebbero e soltanto il caos regnerebbe.
È meglio prevenire i delitti che punirgli. Questo è il fine principale d'ogni buona legislazione, che è l'arte di condurre gli uomini al massimo di felicità o al minimo d'infelicità possibile.
Uno dei più gran freni dei delitti non è la crudeltà delle pene, ma l'infallibilità di esse.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
I piccoli delitti vengono puniti, quelli grandi portati in trionfo.
Ogni delitto, benchè privato, offende la società.