Il commettere delitti non toglie che si abbiano dei vizi.- Victor Hugo
Il commettere delitti non toglie che si abbiano dei vizi.
Si è tanto abusato dello sguardo, nei romanzi d'amore, che si è finito per non averne più stima; e solo a stento si osa dire, ora, che due esseri si sono amati, perché si sono guardati. Eppure proprio così, e solo così ci si ama; il resto è soltanto il resto, e vien dopo.
L'anima aiuta il corpo e in certi momenti lo solleva. È l'unico uccello che sostenga la sua gabbia.
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il satollo, l'affamato non esiste. Le persone felici ignorano e s'isolano. Alla soglia del loro paradiso, come alla soglia del loro inferno, bisogna scrivere: "Lasciate ogni speranza".
I grandi artisti hanno probabilità nel loro talento e del talento nella loro probabilità.
Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.
Quando si premedita freddamente un delitto, si premeditano freddamente anche i sistemi per celarlo.
Non è tanto il delitto in se stesso che interessa, quanto ciò che si nasconde dietro.
Il delitto coronato da successo prende il nome di virtù.
I delitti che presentano aspetti mai interamente chiariti (e che mai lo saranno) sono quelli più intensi, dal punto di vista narrativo.
I piccoli delitti vengono puniti, quelli grandi portati in trionfo.
Un delitto è un crimine; un milione è eroismo. Il numero legalizza.
Spesso, il delitto più banale è il più incomprensibile proprio perché non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possano trarre delle deduzioni.
Il piú sicuro ma piú difficil mezzo di prevenire i delitti si è di perfezionare l'educazione.
Uno dei più gran freni dei delitti non è la crudeltà delle pene, ma l'infallibilità di esse.