Il commettere delitti non toglie che si abbiano dei vizi.- Victor Hugo
Il commettere delitti non toglie che si abbiano dei vizi.
Nell'ambito dei fatti morali, il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il satollo, l'affamato non esiste. Le persone felici ignorano e s'isolano. Alla soglia del loro paradiso, come alla soglia del loro inferno, bisogna scrivere: "Lasciate ogni speranza".
Se si considerano a fondo le cose, l'infermità e la bruttezza accettate con altera indifferenza, anziché contraddire la grandezza, l'affermano e la provano.
Oh! L'amore! - lei disse, e la sua voce tremava, e il suo occhio brillava. - è essere due e non essere che una persona sola.
La vita non è che una lunga perdita di tutto ciò che si ama. Ci lasciamo dietro una scia di dolori. Il destino ci confonde con una prolissità di sofferenze insopportabili. E con tutto ciò ci si stupisce che i vecchi si ripetano. È la disperazione che ci rimbecillisce.
Il delitto coronato da successo prende il nome di virtù.
Il prossimo è troppo occupato coi propri delitti per accorgersi dei nostri.
Ogni delitto, benchè privato, offende la società.
L'unica e vera misura dei delitti è il danno fatto alla nazione.
Un delitto non dovrebbe andare impunito perché altrimenti tutte le fondamenta morali crollerebbero e soltanto il caos regnerebbe.
Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.
Quando si premedita freddamente un delitto, si premeditano freddamente anche i sistemi per celarlo.
Il piú sicuro ma piú difficil mezzo di prevenire i delitti si è di perfezionare l'educazione.
Volete prevenire i delitti? Fate che le leggi sian chiare, semplici, e che tutta la forza della nazione sia condensata a difenderle, e nessuna parte di essa sia impiegata a distruggerle.
In chi ha commesso delitti sorgono rimorsi e terrori segreti che non danno requie all'anima, inducendola a ricorrere ai riti religiosi, alle cerimonie ed all'espiazione dei peccati.