Non vorremo morire. Ogni vita è una successione di idee che non si vorrebbe interrompere.- Montesquieu
Non vorremo morire. Ogni vita è una successione di idee che non si vorrebbe interrompere.
La maggior parte degli uomini è capace piuttosto di grandi azioni che di buone azioni.
Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.
L'avarizia. È così sciocca che non sa neppure contare.
Gli accidenti della fortuna si riparono facilmente: quello a cui non possiamo porre riparo sono gli eventi che nascono incessantemente dalla natura delle cose.
I vizi che vengono dal fatto che non ci si stima abbastanza non sono in minor numero di quelli che vengono dal fatto che ci si stima troppo.
Morire È un'arte, come qualsiasi altra cosa. Io lo faccio in un modo eccezionale Io lo faccio che sembra un inferno Io lo faccio che sembra reale. Ammetterete che ho la vocazione.
La morte ci fa rinunciare a quello che la vita non ci avrebbe mai dato.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi- questa morte che ci accompagna dal mattino alla sera, insonne, sorda, come un vecchio rimorso o un vizio assurdo. I tuoi occhi saranno una vana parola, un grido taciuto, un silenzio.
La morte, questo fiero sergente, è severa nella sua custodia.
Non ho paura della morte: è la posta che stabiliamo per giocare al gioco della vita.
Una cosa che ho imparato riguardo alla morte è che sono chiamato a morire per gli altri. È fin troppo evidente che il modo in cui muoio influisce su molte persone.
L'ambizione è la morte del pensiero.
Non penso alla morte, ma accetto il fatto che sia parte del gioco.
Deve essere terribile essere morto e non sapere come il Comitato per gli Stanziamenti ha votato oggi o chi è il vincitore del Premio Oscar. O terribile non conoscere questi fatti perché non si è ancora nati.
Che c'è di tanto ridicolo quanto cercare la morte, se proprio per paura della morte ti sei reso la vita impossibile?