Abbiamo fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo.- Eugenio Montale
Abbiamo fatto del nostro meglio per peggiorare il mondo.
Noi siamo con chiunque scelga l'arma della non violenza: si chiami in terra lontana, Andrej Sakharov, o più vicino a noi, Marco Pannella.
Occorrono troppe vite per farne una.
L'uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi.
Io sono qui perché ho scritto poesie, un prodotto assolutamente inutile, ma quasi mai nocivo.
Spesso il male di vivere ho incontrato: era il rivo strozzato che gorgoglia, era l'incartocciarsi della foglia riarsa, era il cavallo stramazzato. Bene non seppi, fuori del prodigio che schiude la divina indifferenza: era la statua nella sonnolenza del meriggio, e la nuvola, e il falco alto levato.
Il mondo è un bel posto e vale la pena lottare per esso.
Quel freddo conglomerato chiamato mondo, che, così terribile nella massa, è così poco temibile, persino degno di compassione nelle sue singole unità.
Ognuno ha il mondo che si merita.
Ci sono persone che entrano nella polizia perché vogliono fare del mondo un luogo migliore. Ci sono persone che diventano vandali perché vogliono fare del mondo un luogo dall'aspetto migliore.
Vorrei essere nato al contrario per poter capire questo mondo storto.
Questo mondo, dove c'è tanto da fare e poco da sapere!
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Per cento anni e più il mondo, il nostro mondo, è stato in agonia. E non un uomo, in questi ultimi cento anni, è stato abbastanza pazzo per mettere una bomba nel buco del culo del creato e di farlo saltare in aria.
Questo mondo, che è lo stesso per tutti, non lo fece alcuno degli dèi, né alcuno degli uomini, ma è sempre stato ed è e sarà fuoco eternamente vivo, che al tempo dovuto si accende e al tempo dovuto si spegne.
Un mondo dominato dalla forza è un mondo abominevole, ma il mondo dominato dal numero è ignobile.