Lo dovevamo affogare nella saliva, il mondo.- Irvine Welsh
Lo dovevamo affogare nella saliva, il mondo.
Il consumismo capitalistico non è più in grado di estendere il credito ai suoi cittadini per perpetuare un programma di shopping e riproduzione senza tregua che, ormai svelato nella sua fondamentale natura di raggiro a vantaggio dei megaricchi, non ha più conigli da estrarre dal cilindro.
Devo creare un sistema o essere fatto schiavo dal sistema di un altro.
A volte la crudeltà ti viene d'istinto. Non puoi esserne fiera, ma puoi sforzarti di rendertene conto.
Se ti comporti con riserbo e decoro, la vita diventa una noia mortale. Se ti lasci andare, diventa squallida e patetica.
Vivere nel mondo senza avere consapevolezza del suo significato è come vagabondare in una immensa biblioteca senza neppure toccare un libro.
Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore.
Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
Seppure il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di meditazione.
Quel freddo conglomerato chiamato mondo, che, così terribile nella massa, è così poco temibile, persino degno di compassione nelle sue singole unità.
In una scheggia ci può essere il mondo, ma essa è qualcosa se non è solo una scheggia bensì il mondo.
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in cella di isolamento.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Un ottimista è uno che sa esattamente che posto schifoso possa essere il mondo, un pessimista è uno che lo scopre da capo ogni mattina.
Il mondo è un cancro che si divora.