Il saggio segue le cose, perciò le può controllare.- Kuan Yin Tzu
Il saggio segue le cose, perciò le può controllare.
La saggezza cessa di essere saggezza quando diventa troppo orgogliosa per piangere, troppo austera per ridere e troppo piena di sé per vedere altro che se stessa.
Bisogna essere lettori saggi per citare saggiamente e bene.
E fin quando non avrai la saggezza, muori per divenire, sarai soltanto un triste ospite su questa terra oscura.
Troppo spesso la saggezza è solamente la prudenza più stagnante.
Per fare una discordia, vi bisogna due. A perseverare in concordia, basta che uno de' due sia savio.
Nulla è più pericoloso di un amico senza discernimento; un nemico saggio vale di più.
La saggezza, se mai si raggiunga, non deve imperare accigliata e crudele, ma saper sorridere, indulgente, nella sua forza, anche al pizzico di follia libera, disinteressata, geniale che arricchisce la vita e alimenta l'arte.
Nell'epoca della scienza l'uomo ha saputo mostrare la forza della sua intelligenza; se egli vuole sopravvivere ai propri successi, deve mostrare ora la saggezza della sua volontà.
Finire il momento, trovare la fine del viaggio in ogni passo del cammino, vivere il più gran numero di ore piacevoli, è saggezza.
Un uomo saggio dovrebbe avere i soldi nella testa, ma non nel cuore.