I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.- Publilio Siro
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
La necessità non conosce altra legge che la conquista.
La fortuna aiuta moltissime persone, più di quante garantisca poi la sicurezza.
Lo stare zitto è la saggezza dello sciocco.
Aspettati dagli altri quello che agli altri hai fatto.
A tutti può succedere quello che può accadere a qualcuno.
Se la gioventù è un difetto, essa è un difetto di cui ci liberiamo troppo presto.
I giovani hanno la memoria corta, e hanno gli occhi per guardare soltanto a levante; e a ponente non ci guardano altro che i vecchi, quelli che hanno visto tramontare il sole tante volte.
Nessun giovane crede che morirà mai.
Essere giovani è non possedere se stessi.
Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.
I giovani non hanno bisogno di sermoni, i giovani hanno bisogno di esempi di onestà, di coerenza e di altruismo.
Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro.
I cuori dei giovani ondeggiano sempre.
Quando si è giovani, si è giovani per tutta la vita.
L'uomo è condannato o a consumare la gioventù senza proposito, la quale è il solo tempo di far frutto per l'età che viene, e di provvedere al proprio stato, o a spenderla in procacciare godimenti a quella parte della sua vita, nella quale egli non sarà più atto a godere.