I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.- Publilio Siro
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
Lo stare zitti è la saggezza dello sciocco.
Mentre si pensa spesso si perde l'occasione.
Un amante conosce ciò che desidera, ma non vede ciò che è saggio.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
La gioventù è il paradiso della vita: l'allegria è la gioventù eterna dell'animo.
Nessun giovane crede che morirà mai.
Quale musica è più incantevole delle voci dei giovani, quando non senti quello che dicono?
Se desiderate infliggere una punizione perfida e crudele a un giovane, obbligatelo a tenere un diario ogni anno.
In gioventù vivere è godere, nella virilità lavorare, al di là di questa aspettar la morte.
I giovani non sono sospettosi, perché di male non ne hanno ancora visto molto. Sono fiduciosi, perché non hanno avuto ancora il tempo di essere ingannati.
I giovani debbono imparare ad essere filiali in casa e rispettosi in società; debbono essere coscienziosi e onesti; amare inoltre tutto quanto il prossimo, allacciando amicizia con i migliori. Se, dopo aver agito conformemente a questi precetti, resta loro qualche energia, leggano libri.
Molti giovani universitari sono come un fiume in perenne piena. Sono sempre fuori corso.
Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei.