I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.- Publilio Siro
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
La pazienza dell'animo ha in sé ricchezze nascoste.
Il dubbio è un aiuto alla saggezza.
L'avaro ha altrettanto bisogno di ciò che possiede che di quello che non possiede.
È bello morire quando dovresti servire in modo indecoroso.
La concordanza rende efficaci anche i soccorsi di poca importanza.
Nessun giovane crede che morirà mai.
Bisogna resistere alla tentazione di comprendere i giovani. Non vogliono essere capiti. Li umilia. Fingiamo di non capirli. L'unico modo per farsi sopportare da loro.
Alle volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
I giovani hanno sempre lo stesso problema: come riuscire a ribellarsi e conformarsi al tempo stesso. Adesso lo hanno risolto ribellandosi ai genitori e copiandosi a vicenda.
Molti giovani universitari sono come un fiume in perenne piena. Sono sempre fuori corso.
È un'illusione che la gioventù sia felice, un'illusione di coloro che l'hanno perduta, ma il giovane sa di essere infelice perché è pieno dei falsi ideali che gli sono stati instillati, e ogni volta che entra in contatto con la realtà è colpito e ferito.
Se desiderate infliggere una punizione perfida e crudele a un giovane, obbligatelo a tenere un diario ogni anno.
La gioventù che sta in casa ha sempre un ingegno fatto in casa.
I giovani ridono senza motivo. È una delle loro maggiori attrattive.
Il mondo muore di noia, l'impiego del tempo è letteralmente spaventoso. I giovani che si agitano un po' dovunque non se ne rendono forse conto, ma il loro vero problema non è né sociale né economico. A loro non interessa più nulla, ecco il fatto.