I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.- Publilio Siro
I giovani vanno convinti con la saggezza non con la forza.
Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.
Colui che osa, vince il pericolo ancor prima di incontrarlo.
La concordanza rende efficaci anche i soccorsi di poca importanza.
L'uomo paziente e forte si rende felice da solo.
Ci sono rimedi peggiori della malattia.
I giovani d'oggi vogliono tutto e subito per togliersi il fastidio di crescere.
Se la gioventù è un difetto, essa è un difetto di cui ci liberiamo troppo presto.
È privilegio della prima gioventù vivere d'anticipo sul tempo a venire, in un flusso ininterrotto di belle speranze che non conosce soste o attimi di riflessione.
Accusare i giovani è una parte necessaria nell'igiene dei vecchi, e aiuta enormemente la loro circolazione sanguigna.
L'animo dei giovani, incostante e malleabile quale è, si lascia facilmente ingannare dalle lusinghe.
Il giovane che non ha pianto è un selvaggio, e il vecchio che non ride uno stolto.
Quando si è giovani, si è giovani per tutta la vita.
È un'illusione che la gioventù sia felice, un'illusione di coloro che l'hanno perduta, ma il giovane sa di essere infelice perché è pieno dei falsi ideali che gli sono stati instillati, e ogni volta che entra in contatto con la realtà è colpito e ferito.
Tutto ciò che i giovani possono fare per i vecchi è scandalizzarli e tenerli aggiornati.
Molti giovani universitari sono come un fiume in perenne piena. Sono sempre fuori corso.