Un solo ingrato nuoce a tutti gli infelici.- Publilio Siro
Un solo ingrato nuoce a tutti gli infelici.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
La fortuna è come il vetro: più brilla e più e fragile.
Il cuore e non il corpo rende l'unione eterna!
Commettere malvagità a favore del padrone è perfino considerato un merito.
Chi si vendica, anche se assente, è sempre presente.
Quanto è più crudele del morso di un serpente l'ingratitudine di un figlio.
L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.
L'ingratitudine è un modo come un altro per pagare i debiti. Ed è il preferito perché costa meno.
L'ingratitudine dei popoli ha questo di buono che essa muore colla generazione ingrata a cui si accompagna inesorabile onta funerale.
Spesso l'ingratitudine è del tutto sproporzionata al beneficio ricevuto.
Ingrato. Chi riceve un beneficio da parte di un altro, o sia comunque oggetto di carità.
Il cuore dell'uomo ingrato somiglia alle botti delle Danaidi; per quanto bene tu vi possa versare dentro, rimane sempre vuoto.
L'ingratitudine è la moneta ordinaria con la quale pagano gli uomini.
Sull'ingratitudine si pensa che tutto sia stato detto. Finché non la si sperimenta in proprio.
È davvero un ingrato chi, quando perde qualcosa, non si sente debitore per averla avuta.