Spesso l'ingratitudine è del tutto sproporzionata al beneficio ricevuto.- Karl Kraus
Spesso l'ingratitudine è del tutto sproporzionata al beneficio ricevuto.
La forza più grande non è pari all'energia che hanno certi nel difendere la propria debolezza.
L'entusiasmo serve a lanciarsi. Se non è d'aiuto, si può sfruttare la delusione con buona pace della coscienza.
Dolorosissimo ritratto del progresso: un leone, abituato alla cattività e restituito alla savana, si mette ad andare su e giù come davanti alle sbarre.
Ben venga il caos, perché l'ordine non ha funzionato.
I propri pensieri non devono essere sempre necessariamente nuovi. Ma è facile che colui che ha un nuovo pensiero lo abbia da un altro.
Vale la pena sperimentare anche l'ingratitudine pur di trovare una persona grata.
L'ingratitudine è la moneta ordinaria con la quale pagano gli uomini.
L'ingratitudine è un modo come un altro per pagare i debiti. Ed è il preferito perché costa meno.
L'ingratitudine è il primo dovere di un principe.
Il cuore dell'uomo ingrato somiglia alle botti delle Danaidi; per quanto bene tu vi possa versare dentro, rimane sempre vuoto.
Quanto è più crudele del morso di un serpente l'ingratitudine di un figlio.
Sull'ingratitudine si pensa che tutto sia stato detto. Finché non la si sperimenta in proprio.
L'ingratitudine dei popoli ha questo di buono che essa muore colla generazione ingrata a cui si accompagna inesorabile onta funerale.
Quando di un uomo hai detto che è un ingrato, hai detto tutto il peggio che puoi dire di lui.