Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.- Publilio Siro
Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.
Quando viene assolto un colpevole, è condannato il giudice.
La fortuna toglie pochissimo a colui cui ha dato pochissimo.
È buona cosa apprendere la cautela dalle sventure altrui.
Quando il povero vuole fare il passo del signore, va certamente in rovina.
A chi sta in alto la caduta è molto più facile che faccia male.
Mai, invero, si placano quaggiù gli odii con l'odiare: col non-odiare si placano. Questa è legge eterna.
Vi sono uomini il cui odio per la schiavitù è più forte di ogni altra cosa, tranne che per lo schiavo stesso.
Togliete l'odio da alcune persone, e avrete uomini senza fede.
Non ho mai odiato un uomo a tal punto da restituirgli i gioielli ricevuti in regalo.
Il male è concepire miserie sempre maggiori, assecondando il bisogno incessante dell'uomo di esigere vendetta per il suo odio.
L'odio può essere il massimo impedimento allo sviluppo della compassione e della felicità.
Quando lei ti lascerà perché avrà trovato due occhi più belli dei tuoi, altre mani da stringere, un'altra bocca da baciare... non odiarla, ma ricorda i momenti che avete passato insieme e ringraziala... perché lei ti ha dato un poco della sua vita.
Quando l'odio diventa vile si mette in maschera, va in società e si fa chiamare giustizia.
Non potremo mai più odiare chi abbiamo veduto dormire.