Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.- Publilio Siro
Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.
La concordanza rende efficaci anche i soccorsi di poca importanza.
Non bisogna perdere occasione alcuna di stare all'allerta.
Poter nuocere a qualcuno e non volerlo fare è un grandissimo titolo di merito.
La gloria del superbo presto si trasforma in disonore.
Io odio e amo. Ma come, dirai. Non lo so, sento che avviene e che è la mia tortura.
Lasciami solo a sognare mostri e lascia che mi divorino se hanno fame e sete di me e delle mie tranquillità io non posso dirti quanto, io non voglio dirti quanto, io non devo dirti quanto odio c'è in me.
Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me.
Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino.
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
L'odio alimenta la vita e fa l'uomo forte.
Si odiano gli altri perché si odia sé stessi.
L'odio è come un'Idra, più gli tagli la testa, più si rafforza.
In pista non esiste bianco o nero, ma solo veloce o lento. Non conta nient'altro. Né il colore, né il denaro e neanche l'odio.