Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.- Publilio Siro
Odio i ragazzetti d'ingegno precoce.
Gli stolti temono la fortuna, i saggi la sopportano.
All'amore pone fine il tempo, non il cuore.
Ha ciò che vuole chi sa volere solo ciò che è sufficiente.
Per chi è sempre sfortunato fare nulla è quanto di meglio possa fare.
La vittoria non ammette gelosie.
Odio. Il sentimento più appropriato di fronte all'altrui superiorità.
Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi.
È proprio della natura umana odiare colui al quale si è recato danno.
L'odio e la rabbia sono il più grande veleno della felicità d'uno spirito buono.
In pista non esiste bianco o nero, ma solo veloce o lento. Non conta nient'altro. Né il colore, né il denaro e neanche l'odio.
Mi odino pure, purché mi temano.
Credo che in ogni vero amore ci sia una tale misura di aggressione latente nascosta nel legame, che quando questo legame si spezza avviene quell'orribile fenomeno che chiamiamo odio. Nessun amore senza aggressione, ma anche nessun odio senza amore!
Se odiamo qualcuno, è perché nella sua effige odiamo qualcosa che è in noi. Quello che non è in noi non riesce ad eccitarci.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
L'odio come impulso non è cattivo, vuole costringerci a liberarci dell'altro e a crearci uno spazio nostro, nel quale possiamo vivere.