Quanti si ritengono miserevoli odiano tenacemente quelli che vorrebbero attrarli nella cerchia dei felici.- Erica Jong
Quanti si ritengono miserevoli odiano tenacemente quelli che vorrebbero attrarli nella cerchia dei felici.
Il pettegolezzo è l'oppio degli oppressi.
Posso vivere senza tutto questo: l'amore con la sua pompa del sangue, il sesso con i suoi squallidi appetiti, uomini che si pavoneggiano col loro attrezzo, il loro sciocco bagaglio sessuale, le loro lingue umide nelle mie orecchie.
Manifestiamo l'amore che proviamo per un amante sul corpo di un altro.
Le paure sono più sonore di qualunque altro pensiero.
Il matrimonio ha dei lati buoni ma ne ha anche parecchi di cattivi. I lati buoni del matrimonio erano per lo più buoni al negativo.
L'odio senza desiderio di vendetta è un seme caduto sul granito.
L'odio come impulso non è cattivo, vuole costringerci a liberarci dell'altro e a crearci uno spazio nostro, nel quale possiamo vivere.
Negli scacchi c'è tutto: amore, odio, desiderio di sopraffazione, la violenza dell'intelligenza che è la più tagliente, l'annientamento dell'avversario senza proibizioni. Poterlo finire quando è già caduto, senza pietà, qualcosa di molto simile a quello che nella morale si chiama omicidio.
L'odio non cessa con l'odio, in nessun tempo; l'odio cessa con l'amore: questa è la legge eterna.
È proprio della natura umana odiare colui al quale si è recato danno.
Lasciami solo a sognare mostri e lascia che mi divorino se hanno fame e sete di me e delle mie tranquillità io non posso dirti quanto, io non voglio dirti quanto, io non devo dirti quanto odio c'è in me.
Bisogna volere bene come se un giorno si dovesse arrivare a odiare.
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
Sono nato non per partecipare all'odio ma per partecipare all'amore.
Dove finisce l'amore, comincia l'odio.