Un uomo saggio non perde mai nulla se ha sé stesso.- Michel de Montaigne
Un uomo saggio non perde mai nulla se ha sé stesso.
A quante anime stolte ha giovato al tempo mio un contegno freddo e taciturno come titolo di saggezza e di capacità!
Non viaggio senza libri né in pace né in guerra. È il miglior viatico che abbia trovato in questo viaggio umano.
La paura è la cosa di cui bisogna aver più paura.
C'è bisogno di orecchi molto resistenti per sentirsi giudicare con sincerità.
I doni della fortuna non si trovano mai uniti al merito.
Né amare né odiare: questa è la metà di ogni saggezza. Nulla dire e nulla credere è l'altra metà. Certo però si volgeranno volentieri le spalle a un mondo che rende necessarie norme come questa.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.
Dall'ascesi nasce la saggezza: mediante la non-ascesi si perde la saggezza. Avendo conosciuto questa duplice via, ognuno si disponga in modo tale da accrescere la saggezza.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Il saggio non provocherà mai l'ira dei potenti, anzi la eviterà, come in navigazione si evitano le tempeste.
Il saggio è fermo ma non ostinato.
Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica.
La saggezza nelle faccende della vita non consiste, mi sembra, nel sapere che cosa bisogna fare, ma piuttosto nel sapere che cosa bisogna fare prima e che cosa dopo.
I pazzi ammirano, i savi approvano.
Un uomo saggio trasforma le opportunità in buona fortuna.