L'uomo saggio non si rattrista per gli uomini che non conoscono, si rattrista di non conoscere gli uomini.- Confucio
L'uomo saggio non si rattrista per gli uomini che non conoscono, si rattrista di non conoscere gli uomini.
Commettere un errore e non correggersi: ecco il vero errore.
Il prodigo è arrogante, l'avaro è meschino. La meschinità è meglio dell'arroganza.
La mente dell'uomo superiore ha familiarità con la giustizia; la mente dell'uomo mediocre ha familiarità con il guadagno.
L'uomo superiore è in armonia con gli altri ma non servile e uniforme. L'uomo dappoco è servile e uniforme ma non in armonia con gli altri.
Poiché vogliamo insegnare agli altri la via della virtù, incominciamo dall'entrarvi noi medesimi, e ci seguiranno.
L'uomo comune ragiona. Il saggio tace. Il fesso discute.
Avere una cattiva opinione degli uomini senza voler far loro del male è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.
L'esperienza è l'unica profezia dei saggi.
Questo è essere saggi, volgere l'anima a seconda di ciò che è necessario.
Credo che si diventi quel che nostro padre ci ha insegnato nei tempi morti, mentre non si preoccupava di educarci. Ci si forma su scarti di saggezza.
Nessuna donna può essere graziosa in virtù delle sue sole caratteristiche, non più di quanto possa essere saggia con il solo aiuto del discorso.
Si può essere saggio solo alla condizione di vivere in un mondo di stolti.
Il saggio segue le cose, perciò le può controllare.
Chi è innamorato è saggio e diventa ancor più saggio, vede nuove cose ogni volta che guarda l'oggetto del suo amore, traendo da esso con i suoi occhi e con la sua mente quelle virtù che egli possiede.
La saggezza viene dalla disillusione.