Borghese vuole dire ciò che l'operaio diventa appena gli si offre la minima opportunità.- Ezra Pound
Borghese vuole dire ciò che l'operaio diventa appena gli si offre la minima opportunità.
La storia del mondo la storia di temperamenti in contrasto.
Rendi forti i vecchi sogni perché questo nostro mondo non perda coraggio.
La cultura non è mancanza di memoria. La cultura comincia quando si riesce a fare una cosa senza sforzo.
I poeti che non s'interessano alla musica sono, o diventano, cattivi poeti.
Gli uomini che vivono sotto il dominio di uno slogan vivono in un inferno creato da loro stessi.
Sono nuovamente colpito dal fatto che un operaio, non appena fa carriera nei sindacati o si interessa alla politica laburista, diventa, lo voglia o no, un borghese. È così: combattendo la borghesia, ne assume l'aspetto.
Gli operai, e forse soprattutto le loro mogli, aspiravano a essere, o rimanere, rispettati nel loro ambiente. Non erano disposti ad apparire insufficientemente rispettabili o insufficientemente nazionali.
Ciò che resta originario nell'operaio è ciò che non è verbale: per esempio la sua fisicità, la sua voce, il suo corpo. Il corpo: ecco una terra non ancora colonizzata dal potere.
L'operaio è fatto esattamente come ogni altro uomo, e perciò vuole esattamente quel che vogliono gli altri, in quel determinato momento storico: il frigorifero, l'utilitaria, la camicia bianca, la domestica a ore e i film di James Bond.
L'operaio non è né tedesco, né italiano, né slavo, né francese, egli è bensì il lavorante del tempio della pace...
Solo gli operai sanno quanto vale il tempo; se lo fanno sempre pagare.
L'abilità dell'operaio consiste nel saper impiegare i materiali che ha sotto mano.
Operaio. Sempre onesto, quando non fa sommosse.
Più oggetti l'operaio produce, meno può possederne e tanto più cade sotto il dominio del suo prodotto, del capitale.