Dove c'è anima, c'è sporcizia.- Mario Andrea Rigoni
Dove c'è anima, c'è sporcizia.
Niente riflette l'ostinata e miracolosa insensatezza della vita meglio dell'atto sessuale. Pensiamo al giudizio che ne darebbe una pianta.
Genealogia della decadenza: dal saggio al filosofo, dal filosofo all'intellettuale, dall'intellettuale all'"operatore culturale".
La volgarità di un'idea si misura dal suo bisogno di proselitismo.
Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.
A noi che siamo nati dopo la fine di tutto, non resta nemmeno la freschezza del decadere.
Tutta la vita dell'anima umana è un movimento nella penombra.
L'anima aiuta il corpo e in certi momenti lo solleva. È l'unico uccello che sostenga la sua gabbia.
L'immortalità dell'anima è una cosa che ci riguarda in modo così forte, e ci tocca così in profondità, che bisogna aver perso ogni sensibilità perché ci sia indifferente sapere come stanno le cose.
L'anima è la più angosciante spia che un nemico possa mandare.
Anime semplici abitano talvolta corpi complessi.
Ah, come poco indovinano gli uomini le condizioni dell'anima altrui, se non la illuminano, ed è raro, coi getti di un amore profondo.
Si usa uno specchio di vetro per guardare il viso e si usano le opere d'arte per guardare la propria anima.
Vi sono alcuni che hanno soltanto abbastanza anima da impedire al corpo di putrefarsi.
È facile andare avanti quando l'anima gioca, ma quando l'anima è in pena il sentirla riporre i suoi giocattoli rende ardua la vita allora.