Dove c'è anima, c'è sporcizia.- Mario Andrea Rigoni
Dove c'è anima, c'è sporcizia.
Oltre un certo grado la bellezza, come l'eleganza, non è più una semplice sfida all'imperfezione e alla miseria del mondo, ma una provocazione, anzi un oltraggio: ciò spiega l'odio che non poca gente nutre verso di essa.
La festa prima della fine, l'orchestra che suona e non smette di suonare, mentre il Titanic affonda, è più che l'immagine di un'epoca: è una metafora della storia, della vita stessa, di ciascuno e di tutti.
Nel reale si rischia di soffocare, nell'irreale di perdersi.
Per capire il successo, altrimenti inspiegabile, di certi individui, bisogna sapere che esiste un tipo del tutto particolare di genio: il genio della mediocrità.
Se vuoi rendere inoffensivo il tuo nemico più acre non hai che da lodarlo. È probabile che non solo smetta di nuocerti, ma che si trasformi in un amico.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco.
Non s'ha da cercare se l'anima e il corpo sono uno, come non lo si fa per la cera e la impronta.
Vi sono alcuni che hanno soltanto abbastanza anima da impedire al corpo di putrefarsi.
Corpo io sono in tutto e per tutto, e null'altro; e anima non è altro che una parola per indicare qualcosa del corpo.
Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto più spesso e più a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale dentro di me.
Le anime generose si studiano di fare scaturire dalle anime comuni quanto in esse s'accoglie di buono; le maligne, quanto in esse s'accoglie di reo.
Tutti gli esseri umani hanno piccole anime grigie, e tutti se le vogliono imbellettare.
Fa' silenzio intorno a te, se vuoi udir cantare l'anima tua.
Non sono né gli anni né i giorni a farci vivere a lungo, ma l'animo.
L'uomo è vittima di un ambiente che non tiene conto della sua anima.