Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.- Mario Andrea Rigoni
Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.
A differenza del talento o del genio la stupidità non può essere nascosta: appartiene alla sua natura l'urgenza di manifestarsi.
Si impara più da una visita a un mattatoio che da venticinque secoli di esperienza filosofica.
Il sublime e il kitsch non sono lontani tra loro: quando lo splendore di un paesaggio diventa quasi insostenibile, a che cosa mai si può pensare se non a una cartolina?
Si è detto talvolta che Platone annuncia il Cristianesimo. Ma non c'è niente in lui del guazzabuglio giudaico: il mondo doveva trovare salvezza nelle forme, non nella fede.
La creazione si sarebbe dovuta fermare al regno vegetale: l'animale è per natura assassino, l'animale mangia.
Può la disciplina nella guerra più che il furore.
Oggi gli uomini cercano Dio non per l'ordine che trovano nell'Universo ma per il disordine che trovano in se stessi.
Gli uomini d'intelletto, educato al culto della Bellezza, conservano sempre, anche nelle peggiori depravazioni, una specie di ordine.
Calma e ordine possono essere altrettanto pericolosi per la democrazia quanto l'agitazione e il disordine.
Quando un chiodo cade sul legno dà l'impressione di essere arrivato proprio nel luogo mirato, non d'essere finito in uno qualunque dei punti utili. Porta con sé il centro, come un dolore fisico. Il dolore come il chiodo là dove penetra ordina lo spazio intorno.
E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
Strano come il potere creativo metta immediatamente in ordine l'intero universo.
L'ordine delle idee deve procedere secondo l'ordine delle cose.
Per mente tranquilla non intendo altro che una mente ben ordinata.
La libertà senza ordine e senza disciplina significa dissoluzione e catastrofe.