Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.- Mario Andrea Rigoni
Adoro il caos, ma detesto l'imprecisione.
Per capire il successo, altrimenti inspiegabile, di certi individui, bisogna sapere che esiste un tipo del tutto particolare di genio: il genio della mediocrità.
L'amore ha anche questo in comune con la poesia: che, quando ci si spiega, si è perduti.
Non merita di essere conosciuto se non ciò che può non essere insegnato.
A noi che siamo nati dopo la fine di tutto, non resta nemmeno la freschezza del decadere.
La festa prima della fine, l'orchestra che suona e non smette di suonare, mentre il Titanic affonda, è più che l'immagine di un'epoca: è una metafora della storia, della vita stessa, di ciascuno e di tutti.
Il miracolo e l'ordine sono le due forme nelle quali si presenta il Regno di Dio in terra, nelle quali esso si scinde : il miracolo come la forza che infrange ogni ordine, e l'ordine come conservazione in vista del miracolo.
L'Ordine o lo si ride dal di dentro o lo si bestemmia dal di fuori; o si finge di accettarlo per farlo esplodere, o si finge di rifiutarlo per farlo rifiorire in altre forme; o si è Rabelais o si è Cartesio.
Diffido di tutti i sistematici e li evito. la volontà di sistema è una mancanza d'onestà.
La fantasia non è altro che un aspetto della memoria svincolato dall'ordine del tempo e dello spazio.
Ma noi non vogliamo la violenza, o la vendetta! Noi vogliamo l'ordine. Noi siamo i novelli crociati. E dobbiamo infondere coraggio ai nostri giovani! Loro aspettano soltanto un segno da noi! E allora diamoglielo, questo segno!
Può la disciplina nella guerra più che il furore.
Ordine stabilito in cui siamo accomodati: come se volessimo sentirci raccontare soltanto quello che ci piace, quello che non sconvolge l'ordinato svilupparsi delle vicende che abbiamo deciso per noi stessi.
Gli oggetti inanimati sono classificati scientificamente in tre categorie principali: quelli che non funzionano, quelli che si rompono, e quelli che vengono persi.
Metti tutte le cose al loro posto peculiare, e sappi che l'ordine è la grazia più grande.
Ordine vuol dire la cosa giusta al posto giusto e al momento giusto. Sono i confini a determinare quali sono le cose, i luoghi e i momenti giusti.