E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.- Gottfried Wilhelm Leibniz
E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
L'arte è l'espressione più eccelsa di un'aritmetica interiore e inconscia.
La musica è il piacere che la mente umana prova quando conta senza essere conscia di contare.
Perché tanta gente dovrebbe essere ridotta a tanta povertà per il bene di così pochi? La Società avrà dunque per scopo puntuale quello di liberare il lavoratore dalla sua miseria.
Il numero immaginario è un bello e meraviglioso espediente dello spirito divino, quasi un anfibio tra l'essere e il non-essere.
L'arte di scoprire le cause dei fenomeni, o le vere ipotesi, è come l'arte della decrittazione, in cui un'ingegnosa congettura accorcia grandemente la strada.
Le scienze matematiche in particolare mostrano ordine, simmetria e limite: e queste sono le più grandi istanze del bello.
Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
Vivo o morto, tu verrai con me!
Il rispetto di un uomo per la legge e l'ordine esiste con precisa relazione nella misura dei suoi assegni.
La mia terza massima fu di vincere sempre piuttosto me stesso che la fortuna, e di voler modificare piuttosto i miei desideri che l'ordine delle cose nel mondo.
Ogni modello di ordine spaziale divide gli esseri umani in «desiderabili» e «indesiderabili.
La vera libertà mentale è la capacità di creare l'ordine dal caos.
L'ordine è qualcosa di artificioso; il naturale è il caos.
L'infelicità non consiste nel fare una cosa per ordine di altri, ma nel farla contro la propria volontà.
Capire vuol dire analizzare, controllare e fare ordine.