E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.- Gottfried Wilhelm Leibniz
E' nel grande ordine che vi è un piccolo disordine.
L'arte di scoprire le cause dei fenomeni, o le vere ipotesi, è come l'arte della decrittazione, in cui un'ingegnosa congettura accorcia grandemente la strada.
La matematica onora lo spirito umano.
Amare è mettere la nostra felicità nella felicità di un altro.
Nulla va considerato come un male assoluto: altrimenti Dio non sarebbe sommamente sapiente per afferrarlo con la mente, oppure non sarebbe sommamente potente per eliminarlo.
Dio ha inserito un'arte segreta nelle forze di natura in modo da consentire a quest'ultima di modellarsi passando dal caos a un perfetto sistema del mondo.
Da grande sofferenza scaturì una soluzione: luoghi idilliaci in cui il disordine divenne armonia.
C'è un ordine che produce bellezza e vita, e un disordine da cui provengono deformità e morte.
Non è che gli abitatori di slums non possano fare a meno della sporcizia e della promiscuità, come ama credere la borghesia panciuta [...] Si dia al popolo una casa decente e il popolo imparerà in breve a tenerla in modo decente.
Non c'è ordine nel mondo salvo quello imposto dalla morte.
Ipotizzare l'esistenza di un essere intangibile non facilita la comprensione dell'ordine che troviamo nel mondo tangibile.
La precisione non è solo una sana consuetudine lavorativa; è anche un atteggiamento verso le persone e le cose.
Possibile che le donne non imparino mai a tenere le cose in ordine?
Io non attribuisco alla natura né bellezza né bruttezza, né ordine né confusione, giacché le cose non si possono dire belle o brutte, ordinate o confuse, se non relativamente alla nostra immaginazione.
La più alta perfezione della società si trova nell'unione dell'ordine e dell'anarchia.